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Pillole di cultura Settempedana

Un dipinto, due città e un microcosmo straordinario

È stata riportata nella chiesa di San Domenico a San Severino Marche la magnifica pala dipinta tra il 1512 e il 1514 da Bernardino di Mariotto (Perugia, 1478 ca. – 1566) e magistralmente restaurata di ...

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Il millenario monastero di Valfucina

L’abbazia di Santa Maria in Valfucina in una simulazione con AI

Parafrasando Federico Zeri potremmo definire “relitti di un grande naufragio” i pochi resti materiali che abbiamo oggi del millenario monastero di Santa Maria in Valfucina. Le complesse vicissitudini di natura antropica e naturale, che dalle ...

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L’antica base del busto reliquiario “San Sivirì d’argento”

Il basamento ligneo dopo le opere conservative

Il simulacro che di più e meglio testimonia la devozione dei settempedani per il proprio patrono è il busto reliquiario a cui è riferito l’epiteto dialettale “San Sivirì d’argento”, blasone popolare familiare a tutti i ...

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Un santo Severino senza Sanseverino: tela non finita nella chiesa di San Rocco

Quando un santo patrono di città non ha attributi agiografici facili da individuare, allora nella città dove esercita il proprio patronato viene rappresentato con in mano o ai piedi la miniatura (talvolta realistica, altre volte ...

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Lungo il fiume Potenza la magia della Valle dei Grilli

La chiesa di Sant’Eustachio in una incisione si disegno di Venazio Bigioli fatta realizzare da Severino Servanzi Collio negli anni ’50 del secolo XIX

Lungo il corso del fiume Potenza, un chilometro circa a monte di San Severino, c’è una stretta valle conosciuta come valle dei Grilli. Il fosso di Sant’Eustachio, che vi scorre, ha scavato una profonda cesura ...

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Il tesoro della cripta di Valfucina (3^ parte)

I capitelli che sormontano le semicolonne absidali della cripta. Le raffigurazioni si ritiene evochino un angelo e un bue, quali attributi degli evangelisti Matteo e Luca.

La semplificazione delle forme, che nelle Marche è tipico di tanta scultura romanica, si declina nei rilievi di Valfucina in maniera originale e tale da conferire loro un aspetto ancor più arcaico che in altri ...

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La cripta di Valfucina: un ambiente millenario (2^ parte)

Appunti di Luigi Serra (1920-1929)

Il tempo e la prudenza del vescovo Francesco Maria Forlani ci hanno consegnato un monumento che forse non tutti hanno avuto la possibilità di conoscere: la preziosa cripta della chiesa abbaziale di Valfucina. Fu il ...

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Alla scoperta della chiesa di Santa Maria in Valfucina (1^ parte)

Due viste della Santa Maria in Valfucina

È di imminente uscita la rivista Quaderni Storici Esini sulla quale sarà pubblicato un mio contributo, frutto di lunghe ricerche relative alla chiesa e al monastero di Santa Maria in Valfucina. Alcuni argomenti li avevo ...

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La nostra “Pietra di gesso”: un patrimonio da riscoprire

Un bellissimo esempio di muratura isodoma listata, realizzata interamente con conci di gessite.

Nel suo monumentale studio dal titolo “Le pietre delle città d’Italia”, il professor Francesco Rodolico studiò e descrisse alcune città della Penisola in base al principale materiale lapideo da costruzione che vi era stato impiegato. ...

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Il culto di San Severino vescovo a Spello

Esterno della chiesa dei Cappuccini a Spello

Pur essendo un culto molto locale e fatta eccezione per quanto avviene a Comiziano (Napoli), il cui motivo deriva probabilmente da un equivoco tra santi omonimi, il culto di San Severino vescovo di Settempeda si ...

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