La giovane Marzia Giachetta ha conseguito la laurea in Terapia della neuropsicomotricità dell’età evolutiva all’università Politecnica delle Marche (Facoltà di Medicina e Chirurgia), presentando una tesi davvero speciale: “Il Judo nel trattamento neuropsicomotorio: potenziamento della regolazione emotiva e training sulle funzioni esecutive”.
Il suo studio sperimentale dimostra come il Judo, inserito in un contesto terapeutico e strutturato, possa diventare un potente strumento per favorire lo sviluppo delle funzioni esecutive, della regolazione emotiva e delle competenze relazionali nei bambini in età prescolare.
Un bellissimo esempio di come questa disciplina sportiva possa andare oltre il tatami, diventando anche un mezzo educativo e riabilitativo di grande valore.
Alle neodottoressa Marzia Giachetta – che da atleta indossa la cintura nera di Judo – giungano le felicitazioni di amici e familiari.
Il Settempedano

