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Giovanni e Filippo, protagonisti di importanti successi sportivi
Giovanni e Filippo, protagonisti di importanti successi sportivi

Anche San Severino celebra le “stelle” dello sport Giovanni Emejuru e Filippo Pavoni

C’è un filo rosso che lega i grandi palcoscenici dello sport internazionale alla “nostra” San Severino. In questi giorni la comunità settempedana esulta e celebra con immenso orgoglio le straordinarie imprese di due talenti assoluti: il gigante del basket Giovanni Emejuru e il campione del nuoto Filippo Pavoni.

Due storie diverse che risultano però accomunate da radici ben piantate nel territorio settempedano.

Nato a San Severino il 21 dicembre 2002, Giovanni Emejuru ha trascorso in città i primi anni della sua vita, prima di intraprendere un viaggio internazionale che lo ha visto crescere in Inghilterra e poi affermarsi grazie alla pallacanestro nella Ncaa statunitense tra le fila di prestigiosi college come il Sam Houston State, Siena Saints, George Mason e infine gli East Carolina Pirates.

Protagonista di una scalata importante, il pivot classe 2002 – freschissimo esordiente con la maglia della Nazionale A azzurra guidata da Luca Banchi – ha catturato l’attenzione di tutto il movimento cestistico mondiale. Dopo aver tentato la carta Nba con la chiamata estiva dei Denver Nuggets per la Summer League, Emejuru è stato ingaggiato con un ambizioso contratto della Roma Spqr. In una recente intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il centro azzurro ha ripercorso con lucidità la sua crescita, ricordando la propria storia e il percorso che lo ha portato ad affrontare i più grandi campioni della pallacanestro globale, senza mai dimenticare la città di San Severino in cui è venuto alla luce e ha mosso i primi passi.

Lui qui è nato da genitori nigeriani, così come altre tre sorelle, mentre la più grande, la quarta, è nata a Roma. E a San Severino ha vissuto fino all’età di 11 anni.

Poi c’è il recente trionfo di Filippo Pavoni. Il giovane atleta, pur vivendo da sempre nella vicina Matelica, porta nel sangue il più autentico Dna settempedano grazie alle sue origini materne: la mamma infatti è Cristina Miconi e la nonna si chiama Daniela Bordo, molto conosciuta in città anche per la sua attività imprenditoriale.

Ebbene, Filippo si è laureato campione ai XX Giochi del Mediterraneo 2026, conquistando una straordinaria medaglia d’oro nei 100 metri bipinne di nuoto pinnato, fermando il cronometro sul suo nuovo record personale e regalando all’Italia e al territorio maceratese una gioia indimenticabile.

“Accogliamo questi successi con profonda emozione, immenso orgoglio e una gioia incontenibile”, ha commentato il sindaco Rosa Piermattei esprimendo la soddisfazione dell’intera comunità settempedana per i traguardi ottenuti dai due atleti.