Un utile netto consuntivo che sfiora i 5 milioni di euro, esattamente 4.966.818 euro, un margine operativo lordo (Mol) rettificato in netta crescita e l’ingresso nella classifica tra le prime posizioni assolute in Italia per la qualità delle acque depurate.
È il quadro di solidità economica e operativa di Assem Spa, illustrato dal presidente Giovanni Soverchia nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale.
In virtù dell’assemblea dei soci delle scorse settimane, che ha modificato lo Statuto riducendo la quota di utili da distribuire al Comune dal 70% al 30%, il Comune lascia alla municipalizzata quasi 2 milioni di euro per gli investimenti.
“La modifica statutaria fatta dal sindaco in un momento di grande incertezza – spiega il presidente di Assem Spa, Giovanni Soverchia – offre un grande aiuto per gli importanti investimenti che attendono l’azienda nel prossimo futuro. Ringrazio l’Amministrazione perché ha compreso pienamente le esigenze della società”.
Nella sua dettagliata relazione il presidente ha ricordato che Assem Spa è proprietaria di tutti gli immobili, le reti e gli impianti dedicati alla distribuzione del gas metano, dell’acqua potabile, alla depurazione dei reflui, alla produzione e distribuzione di energia elettrica. Inoltre gestisce lampade votive e illuminazione pubblica.
Tra gli asset di produzione da fonti rinnovabili figurano l’mpianto idroelettrico della centrale di Cannucciaro con circa 512.000 euro di ricavi nel 2025, l’impianto fotovoltaico da 20 kW sulla cabina primaria che ha prodotto circa 7.000 euro annui, due impianti eolici da 60 kW in provincia di Viterbo con circa 43.000 euro di valore di produzione nel 2025 e due distributori di acqua demineralizzata a San Severino e Castelraimondo con circa 18.000 euro annui.
A fronte di 35 dipendenti e delle certificazioni di qualità Iso 9001-2015 costantemente rinnovate, la società presenta oggi un capitale residuo sui mutui pari a 2.986.333 euro, destinato all’acquisizione della rete Enel, ad ammodernamenti sul settore idrico e su reti elettriche e cabina primaria.
Particolare rilievo risaltata dalle performance del settore ciclo idrico integrato: oltre a gestire San Severino e i Comuni di Castelraimondo, Fiuminata, Pioraco e Sefro, Assem ha ottenuto dall’Arera 1.304.323 euro di premialità straordinarie per la qualità tecnica negli anni 2022 e 2023.
“Siamo risultati tra i primi in Italia per la qualità delle acque dopo la depurazione – ha sottolineato con orgoglio Soverchia –. Si tratta di un grande risultato per l’azienda che ci ha garantito oltre 1,3 milioni di euro di risorse”.
A conclusione della sua esposizione, il presidente Soverchia si è soffermato sui risultati operativi e sull’impatto positivo per le maestranze aziendali, evidenziando il valore del Margine operativo lordo, rettificato: “È il secondo anno che gestiamo i premi ai dipendenti tramite il welfare premiale. Nel 2025 il Mol rettificato, depurato dalle poste straordinarie, è passato da 1.940.000 euro a 2.518.000 euro, con un incremento di ben 580.000 euro. Superando il 15% di aumento, come da contratto, i dipendenti hanno ottenuto un premio maggiorato dell’8%: un giusto riconoscimento a chi lavora sul campo ogni giorno. Al di là dei contributi e delle perequazioni che ci spettavano per legge – ha concluso il presidente – l’aumento di quasi 600 mila euro del Margine operativo lordo è la vera cartina tornasole del buon lavoro svolto. Assem riesce puntualmente a posizionarsi al di sopra degli standard e delle medie nazionali dell’Autorità: un successo straordinario che va ascritto al management, al direttore e a tutto il personale che opera in azienda”.
Il Settempedano


