Venerdì 19 giugno alle ore 18.30 il convento dei frati cappuccini di Colpersito ospita un momento di fraternità nel ricordo della presenza delle Clarisse a San Severino e dello storico legame che unisce la comunità locale a san Francesco d’Assisi.
La celebrazione eucaristica sarà animata dalle Sorelle povere di Santa Chiara e presieduta da fra Filippo Maria Caioni, nuovo Ministro provinciale dei Cappuccini. L’incontro rappresenta un’occasione per rendere grazie di fronte a una storia secolare di fede e per riscoprire le radici francescane del territorio.
Secondo la tradizione tramandata da Tommaso da Celano, san Francesco, di ritorno dalla Terra Santa, sostò a Colpersito e affidò alle religiose del luogo una pecorella da lui riscattata lungo il cammino. Le donne se ne presero cura e con la sua lana confezionarono una tonaca che inviarono poi al santo ad Assisi.
Le origini di quella comunità risalgono al 1223.
Quel gruppo di donne consacrate che viveva a Colpersito, affascinato dalla testimonianza evangelica del Poverello di Assisi, ottenne dal vescovo il permesso di essere seguito spiritualmente dai frati francescani. Negli anni successivi la comunità adottò progressivamente la forma di vita delle Clarisse, ispirata all’esperienza di santa Chiara.
Al centro delle celebrazioni vi sarà anche la memoria della pergamena del 16 giugno 1223, il più antico documento conservato su Colpersito, che testimonia il legame tra la comunità femminile e il movimento francescano. Un anniversario che rinnova il ricordo di una presenza religiosa che da otto secoli accompagna la vita spirituale del territorio settempedano.
Il Settempedano

