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Il patron Mario Marinelli
Il patron Mario Marinelli

Parità di genere: l’azienda Rhütten ottiene la “Certificazione Rina”

Non un riconoscimento formale, ma la conferma di una visione che mette al centro le persone. L’azienda Rhütten ha ottenuto la Certificazione Rina Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere. Un certificato che attesta come il sistema di gestione aziendale sia conforme agli standard di eccellenza nel garantire l’uguaglianza tra tutti i collaboratori. Ma l’impegno della realtà che da trent’anni produce prodotti chimici per auto, industrie, comunità, settore Ho.re.ca e lavanderie industriali, riguarda il benessere dei lavoratori a 360 gradi, tanto che proprio in questi giorni è stato presentato un credito annuale che permette a tutti i collaboratori di ottenere buoni acquisto e rimborsi spese attraverso una piattaforma dedicata.
«La certificazione Rina – dice il patron dell’azienda Mario Marinelli – conferma il nostro impegno a creare un ambiente di lavoro inclusivo dove ciascuno, indipendentemente dal genere, ha pari opportunità di crescita e realizzazione professionale. Consolidiamo in questo modo il nostro impegno verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) delle Nazioni Unite, contribuendo in particolare all’Obiettivo 5 della parità di genere».

L’azienda riconosce così che «la diversità di prospettive è la chiave per l’innovazione – rimarca l’imprenditore -. Un ambiente equilibrato e inclusivo permette di generare idee nuove, rafforzando la competitività e il valore aggiunto dei nostri prodotti».

Ecco allora che il tetto di cristallo – freno per la carriera di molte professioniste – alla Rhütten non solo viene abbattuto, ma rappresenta una spinta per fare sempre meglio: «Questo traguardo non è solo il compimento di un obiettivo – precisa Marinelli -, ma un punto di partenza verso nuovi orizzonti, con la consapevolezza che la vera crescita nasce da un impegno costante verso un futuro più equo e sostenibile».

L’attenzione dell’azienda alla parità di genere rientra però – come detto – in un più ampio impegno per il welfare aziendale. Settore verso cui gli investimenti vengono considerati parimenti importanti di qualsiasi altra scelta rivolta alla crescita della realtà economica. Per ogni dipendente, infatti, l’azienda ha stanziato un credito annuale che ciascun lavoratore può convertire in buoni acquisto e rimborsi spese, in base alle sue preferenze, agendo in autonomia su una piattaforma dedicata.
Si tratta di un contributo che l’azienda ha scelto di dare a tutti i collaboratori per favorirne la vita quotidiana e permettere loro di sentirsi parte di una azienda che partecipa alle loro sfide, come si fa in una grande famiglia.
L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dai lavoratori che, durante la presentazione ufficiale del piano, in presenza del partner prescelto, hanno apprezzato la semplicità della procedura per accedere ai rimborsi di spese già sostenute (come ad esempio utenze domestiche o interessi su mutui) e l’ampia scelta dei partner coinvolti per i buoni acquisto che spaziano dai fornitori di benzina alla grande distribuzione, fino al tempo libero e agli acquisti online.