Una vera e propria “bomba d’acqua” ha investito ieri – martedì 25 agosto – la nostra regione, provocando allagamenti, caduta di alberi e disagi alla circolazione in diverse zone marchigiane. Tra i territori maggiormente interessati anche quello di San Severino, dove nelle sei ore considerate dalla Protezione civile regionale sono stati registrati 55 millimetri di pioggia: uno dei dati più alti delle Marche.
Tale quantità di precipitazioni ha provocato, come detto, notevoli disagi e danni, con situazioni critiche anche in diversi punti della nostra città. Tra le strutture interessate la chiesa nuova di Santa Maria della Pieve al rione Settempeda, dove l’acqua ha invaso i locali del seminterrato e gli ambienti che ospitano le caldaie.
L’allagamento ha raggiunto pure gli spazi destinati ad accogliere tavoli e sedie, rendendo necessario un massiccio intervento per liberare l’edificio dall’acqua. Al lavoro, in particolare, i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile, entrati in azione intorno alle 14 e impegnati fino alle 17 nelle operazioni di emergenza e di ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il violento fronte temporalesco, che ha attraversato le Marche da nord a sud, con precipitazioni intense e raffiche di vento, ha provocato molti danni anche alla viabilità nell’entroterra e nella vicina Tolentino. La Protezione civile regionale aveva diramato un’allerta gialla per temporali.
Il Settempedano


