Lettera in redazione
In Italia diventa sempre più pressante e ravvicinato il problema della mancanza di medici di famiglia e degli specialisti ospedalieri. Nell’intera Ast di Macerata, la carenza è particolarmente critica, con un alto numero di medici di medicina generale mancanti e reparti, come la Radiologia, in forte affanno per carenza di personale.
Questa situazione è acuita dal record di pensionamenti, dal calo di iscritti alle scuole di specializzazione e dall’aumento delle patologie croniche dovuto all’invecchiamento della popolazione. La mancanza di medici di medicina generale (medici di famiglia) costringe i professionisti rimasti a superare il tetto dei 1.500 pazienti, con picchi che arrivano fino a 1.800 assistiti a testa e oltre.
La Regione e l’Ast stanno tentando di arginare la situazione, ma con interventi purtroppo non risolutivi o tardivi. Si parla infatti anche del tentativo di ritardare il pensionamento dei medici che sono in procinto di lasciare il servizio.
Pure a San Severino questo scenario comincia a preoccupare la popolazione perché tra breve alcuni medici di famiglia vanno in pensione e non ci sono sostituti – attualmente in servizio – che possano prendere in carico i pazienti che si troveranno senza assistenza medica perché sono già con i numeri massimi degli assistiti previsti.
Arriveranno nuovi medici? Al momento non è dato sapere. E così – nel dubbio -, di fronte a questa situazione di incertezza, è scattata la corsa di molti cittadini settempedani verso la ricerca (quasi disperata) di un medico disponibile nei centri vicini come Matelica, Pioraco o Castelraimondo.
Da diversi mesi, infatti, si parla di questo problema.
Le “parole” della politica si confermano… chiacchiere! La gente invece vuole i fatti, specie quando si parla di sanità pubblica.
Intanto ci chiediamo: i cittadini costretti a scegliere un medico di un’altra città, e che dovranno subire il disagio di spostarsi a diversi chilometri di distanza, riusciranno ad avere, in un prossimo futuro, il proprio medico di famiglia nuovamente a San Severino??
Lettera firmata
Il Settempedano

