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Marino Grasselli il giorno in cui inaugurò il Bar dello Stadio
Marino Grasselli il giorno in cui inaugurò il Bar dello Stadio

Bar dello Stadio: una storia lunga sessant’anni partita da un’intuizione di Marino Grasselli

Era il maggio 1966 allorché un giovane settempedano, Marino Grasselli, dopo che per qualche anno aveva gestito il Chiosco del Giardino, decise di aprire un nuovo Caffè. La posizione scelta era sicuramente strategica al centro di quello che stava diventando un importante crocevia sportivo, scolastico e religioso.

Lo Stadio comunale, i cui lavori erano iniziati nell’aprile 1958 ed era stato utilizzato per la prima volta dalla Settempeda nella stagione calcistica 1959-60, stava ultimando tutte le sue infrastutture.

L’Istituto Tecnico Industriale si stava sviluppando in modo considerevole ed in quel periodo erano in fase di completamento le strutture con la costruzione della palazzina degli Uffici, rendendo così l’ingresso principale più imponente e rilevante.

L’Istituto Don Orione, con lo sviluppo dell’Itis, diventava sempre più importante, sia come centro religioso e di aggregazione delle comunità dei rioni Mazzini ed Uvaiolo, sia anche come ”studentato” per i ragazzi di fuori città, che frequentavano l’Itis ed alloggiavano nell’Istituto settempedano.

Era il 28 maggio 1966, sabato, quando ci fu l’inaugurazione ufficiale di quello che venne denominato Bar dello Stadio, per via della vicinanza con il Campo comunale. Così sull’Appennino camerte del 4 giugno: “In viale Mazzini di fronte all’Istituto Tecnico Industriale, Marino Grasselli, dimostrando coraggio, e spirito di iniziativa ha aperto un bar. Dobbiamo subito dire che i numerosi ambienti, di cui è composto il bar, sono stati attrezzati modernamente e con eleganza e non è stata trascurata una razionale illuminazione. I numerosi clienti che già l’affollano, attratti anche dalla cortesia del giovane gestore, si rivolgono all’amministrazione comunale perché voglia provvedere a una igienica sistemazione del marciapiede antistante”.

Un momento dell’inaugurazione del bar

La Settempeda aveva appena concluso la 6° stagione consecutiva nel massimo campionato regionale marchigiano di calcio al 6° posto. Presidente era Gualtiero Soverchia e la formazione base recitava: Malatini, Raggi, Campetelli, Riccitelli, Mosca, Traversi, Marini, Barbadoro, Garbini, Giri, Paparelli.

Dopo un decennio di attività Marino e la famiglia decisero di vendere il bar che oramai si era molto sviluppato e radicato nel tessuto sociale ed economico della nostra città.

Pacifico Vittorini rilevò l’attività commerciale insieme alla moglie Silvana ed alla loro famiglia.

Il premio a Pacifico Vittorini

Pacifico Vittorini ritira il premio “Fedeltà al lavoro” nel 2013

Era il 1977, esattamente sabato 4 giugno, quando ci fu l’inaugurazione della nuova gestione. Una data importante e beneaugurante anche per il calcio settempedano perchè il giorno successivo ci sarebbe stato lo spareggio di Osimo, dove la Settempeda sarebbe ritornata nel massimo campionato regionale marchigiano.

Ricordo che la mattina ci fu l’inaugurazione e nel pomeriggio partimmo per il ritiro al Balcone delle Marche di Cingoli.

Negli anni, oltre a mantenere un ottimo standard di servizi legati al bar, l’azienda si qualifica, viene ampliata ancora di più l’attività sviluppandola fortemente in modo magistrale. Si specializza la gelateria, che diviene rinomata, ottimamente supportata da una scelta oculata di prodotti genuini e di qualità, oltre che attraverso una formazione e un aggiornamento professionale continui e all’avanguardia.

Attorno alle loro figure si sono alternati nei vari decenni prima i genitori, poi i figli Mirko e Lorenzo e le nuore, oltre che decine di dipendenti, i quali hanno operato con scrupolo e professionalità dietro i banconi del bar. Il Caffè divenne più di un semplice luogo di passaggio o di degustazioni, trasformandosi così in un autentico pezzo di storia, un punto di riferimento per generazioni, sicuramente un cuore pulsante di convivialità.

Nel 2016 il terremoto ha procurato gravi lesioni al fabbricato e ha costretto a una chiusura anticipata dell’attività.

Poi, però, una bella notizia: il Bar dello Stadio riapre, anche se l’attività si sposta dalla sede di sempre nella poco lontana via Dante Alighieri, al civico numero 12, accanto alla libreria Gulliver. Siamo a due passi dai giardini pubblici e nel cortile c’è una piccola “agorà” in cui si può degustare un buon gelato.

Pacifico Vittorini, con sua moglie, con i suoi figli e le loro famiglie, ha avuto la forza e il coraggio di ripartire nonostante il colpo da “Ko” che il sisma gli ha sferrato contro. L’inaugurazione della sede del nuovo Bar dello Stadio avviene sabato 31 dicembre 2016. La gestione commerciale passa nelle mani di Stefania Falistocco, che tuttora è responsabile del locale, aiutata in particolare dal figlio Alex. La gelateria resta uno dei punti di forza, ma c’è tutto: dalla caffetteria al lunch, fino agli aperitivi.

Alex Cutini al bancone del Bar dello Stadio

Ora che l’edificio che ospitava la storica sede del Bar dello Stadio è stato di nuovo ricostruito dopo la demolizione; ora che uno splendente nuovo “Divini” è risorto dalle ceneri; ora che i rioni Mazzini e Uvaiolo sono di nuovo “vivi” (…) la speranza è che un giorno possa rifiorire il Bar dello Stadio a due passi dallo… Stadio! E’ sicuramente l’ auspicio di molti settempedani…

Gabriele Cipolletta