L’Audax si conferma squadra “ondivaga” ed a San Ginesio, dopo un primo tempo chiuso davanti grazie alla doppietta dell’ispirato Pelagalli, a segno in tre occasioni in due match consecutivi, a cui si è contrapposto solo parzialmente Diego Caponi, nella ripresa smarrisce completamente il bandolo della matassa, consentendo ai padroni di casa di impattare dagli undici metri con Carradori che un minuto dopo si ripete, stavolta su azione. Il poker lo cala ancora Diego Caponi poco dopo l’ora di gioco. In un match contrassegnato da ben tre doppiette, purtroppo per i granata soltanto una a favore, la dirigenza commenta con un pizzico di rammarico l’incontro per la buona gara nel primo tempo a cui non ha fatto seguito una altrettanto solida seconda frazione: «Buona partita fino al 45’. Abbiamo realizzato due volte con “Pela” – sottolineano i dirigenti dell’Audax presenti in trasferta – ed abbiamo avuto a disposizione altre palle gol, mostrando una buona costruzione di gioco. Nella ripresa ha tentato di reagire soltanto Bambozzi, indomabile sul piano della corsa e dell’impegno profuso a 360° ma, complice anche un infortunio del numero uno settempedano e diversi errori difensivi, abbiamo chiuso con 4 gol al passivo rischiando di subirne altri. In pratica siamo tornati in campo dagli spogliatoi soltanto fisicamente, la mente era altrove». Per la formazione di Michele Palazzi urge trovare un equilibrio per tutti i 90’ anche in vista del finale di stagione dove si profilano sfide interessanti. Intanto ci sarà l’opportunità di provare altre soluzioni di gioco e pedine in campo venerdì prossimo, 24 aprile, contro il Montecosaro, squadra cadetta, contro cui l’esito del match non porta punti in graduatoria generale.
Luca Muscolini
Il Settempedano

