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Gli "Amatori" scommettono sul settore giovanile
Progetto di collaborazione fra società di basket

Basket, un nuovo e ambizioso progetto di collaborazione nasce nell’Alto maceratese

Una svolta significativa è alle porte per il basket giovanile dell’alto maceratese. Con l’inizio della stagione sportiva 2025-2026, si concretizza un importante progetto di collaborazione tra le società Castelraimondo Basket, Sab San Severino Marche e Ass. Basket Tolentino. Le tre realtà sportive uniscono le forze per superare i tradizionali campanilismi e affrontare insieme ambiziose sfide come il calo demografico, la gestione del nuovo regime di svincolo degli atleti junior e la necessità di offrire ai giovani del territorio un percorso cestistico di qualità e senza interruzioni.

Pur mantenendo ognuna la propria autonomia, le società intendono creare un settore giovanile allargato dove i ragazzi possano muoversi e crescere, beneficiando di una proposta tecnica omogenea e di alto livello. Il piano è stato ideato da due figure di spicco della pallacanestro marchigiana: Maurizio Marsigliani e Paolo Regini, per far sì che il “contesto distribuito” diventi un punto di riferimento fondamentale per il basket giovanile nell’alto maceratese.

«Siamo entusiasti di questa collaborazione che rappresenta un passo fondamentale per il futuro del basket nella nostra area – dichiarano congiuntamente i rappresentanti delle tre società -. Unire le risorse e competenze ci permetterà di offrire ai nostri giovani atleti opportunità di crescita uniche, garantendo continuità e un livello tecnico elevato, superando le difficoltà che le singole realtà potrebbero incontrare».

La collaborazione prenderà il via quest’anno con la partecipazione congiunta ai campionati Under 14 e Under 15 Gold, con atleti provenienti da tutte e tre le società, con la speranza di espandere ulteriormente il numero di squadre e atleti coinvolti negli anni a venire. A tal fine, le società stanno già studiando soluzioni logistiche e organizzative volte a facilitare gli spostamenti dei ragazzi tra i tre comuni e a rendere meno gravoso il dover allenarsi e giocare fuori sede.

L. M.