In questi giorni, fino al 31 luglio, le opere di Shura Oyarce Yuzzelli sono protagoniste della mostra “Después – stratificazioni di luce, silenzio e verità” ospitata nella sala Jorge Eielson del Consolato generale del Perù a Milano.
All’inaugurazione è intervenuta anche la Console Anna Teresa Lecaros Terry, assieme al corpo consolare e numerosi partecipanti.
“Después” è un percorso artistico e intimo, un racconto visivo che prende vita da una poesia, diventando materia, memoria e rinascita. Dodici opere – dodici frammenti – nate da dodici parole poetiche, si offrono al visitatore come stratificazioni di luce, silenzio e verità.
La mostra si sviluppa attraverso collage materici su tavola, realizzati con tessuti, terre, pigmenti e smalti, in una ricerca che unisce gesto e stratificazione. Ogni opera è un passaggio, un’eco, una presenza: elementi sospesi tra il visibile e l’invisibile, tra la ferita e la possibilità di trasformazione.
Durante l’inaugurazione, l’artista ha condiviso con i presenti le origini profonde di questo lavoro, nato in ascolto della fragilità e trasformato in linguaggio visivo. Le reazioni del pubblico hanno dato voce a emozioni condivise, in un dialogo aperto tra arte e vissuto. Tra gli altri ha visitato la mostra anche l’artista Giuliano Grittini.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Consolato generale del Perù a Milano, in occasione delle Feste nazionali.
La mostra è aperta fino a fine mese dalle ore 9 alle ore 13 dal lunedì al venerdì, in via Fabio Filzi 23, a Milano
Ingresso gratuito.
Il Settempedano



