Per il 2 giugno 2026, in occasione dell’80° Anniversario della fondazione della Repubblica italiana, si è svolta la cerimonia istituzionale a Macerata presso il Monumento ai caduti di tutte le guerre e, a seguire, presso Piazza della Libertà. Qui sono state consegnate dal prefetto Giovanni Signer le onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”. Quindici le persone insignite del titolo di Cavaliere, provenienti da diversi Comuni della provincia. Fra loro anche Francesco Losurdo, già comandante della Stazione dei Carabinieri di San Severino, da qualche anno in congedo con il grado di Luogotenente.

Francesco Losurdo con il vicesindaco Jacopo Orlandani che ha partecipato alla cerimonia in rappresentanza del Comune di San Severino
Nella motivazione della Prefettura per la consegna dell’onorificenza viene sottolineato che “Francesco Losurdo ha svolto numerosissime attività di indagine relative ad alcuni efferati omicidi, associazioni a delinquere finalizzate allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla commissione di furti, rapine ed estorsione, nonché alle truffe, dimostrando acume investigativo e spiccata attitudine alla polizia giudiziaria, che hanno contribuito ad elevare ed accrescere il prestigio dell’Arma e alla conseguente manifesta fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni”.
Inoltre, “il Luogotenente Francesco Losurdo è stato apprezzato dalla Magistratura, dai superiori, colleghi e collaboratori, nonché dalla cittadinanza per le sue doti professionali e umane. In particolar modo si è distinto a seguito del sisma del Centro Italia 2016-2017 che ha colpito in maniera impattante il Comune di San Severino. Nonostante le difficoltà obiettive è riuscito a mantenere compatto il reparto continuando a garantire con i militari alle sue dipendenze l’efficiente presenza dell’Arma sul territorio, operando con prontezza, intelligenza e impegno nell’opera di soccorso alle popolazioni in maniera lodevole ed encomiabile tanto che il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri gli ha concesso “Encomio solenne” nel 2017”.
Numerose anche le attività sociali sul territorio che Francesco Losurdo svolge ancora oggi, a cominciare dal settore della legalità, quali la sensibilizzazione e la prevenzione su temi di allarme sociale come la violenza sulle donne, il bullismo, il rispetto dell’altro e del bene comune, partendo delle scuole dei più piccoli fino alle scuole superiori del territorio.
E’ attivo nel volontariato e nel sociale con l’Associazione nazionale Carabinieri, di cui è vice presidente della locale sezione, e con l’Avis settempedana di cui è donatore assieme alla moglie Vanda, con la quale segue la propria famiglia e si impegna in attività sociali per l’inclusione di bambini, ragazzi e giovani provenienti da famiglie disagiate, anche di etnie diverse, cercando di favorirne l’integrazione, anche attraverso la formazione in oratorio. Non a caso è stato pure tesserato del Centro sportivo italiano con l’incarico di allenatore di calcio ed educatore per promuovere soprattutto la crescita umana e personale dei più piccoli.
Il Settempedano


