Orgoglio, commozione e forte senso di appartenenza istituzionale. Con questi sentimenti il sindaco Rosa Piemattei ha rappresentato la comunità settempedana in occasione delle celebrazioni ufficiali per l’80° Anniversario della Repubblica italiana. Il primo cittadino ha preso parte alla solenne cerimonia ai Fori imperiali del 2 Giugno.
Una presenza, quella del sindaco di San Severino, che non è di certo passata inosservata: durante la diretta su Rai1 la vice direttrice del Tg1, Elisa Anzaldo, commentando l’evento l’ha citata espressamente portando così nuovamente il nome della nostra Città all’attenzione del grande pubblico nazionale.
A conclusione delle celebrazioni del 2 Giugno il sindaco ha poi ha assistito, al Quirinale, al tradizionale e suggestivo concerto d’onore offerto dal Presidente della Repubblica alle autorità e alle delegazioni internazionali. Proprio questo momento ha riannodato i fili di una memoria recente e straordinaria per tutta la comunità settempedana: la storica visita ufficiale che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto tributare alla Città di San Severino Marche lo scorso 25 Aprile, in occasione della Festa della Liberazione, per omaggiare la memoria del Battaglione Mario e il valore della Resistenza locale.
“Sfilare a Roma nel giorno della Festa della Repubblica, immersi nei colori della nostra bandiera e circondati dalla presenza di migliaia di persone, è stata un’emozione indescrivibile che porterò sempre nel cuore – ha dichiarato il sindaco Piemattei -. E’ stato un evento che mi ha riempito di gioia, soprattutto pensando al legame speciale che in questo 2026 ci ha unito in modo ancora più saldo alle massime istituzioni dello Stato che hanno scelto proprio la nostra Città per salutare un altro Anniversario speciale: quello del 25 Aprile, Festa della Liberazione. Quella giornata ha segnato la storia della nostra comunità e la parata ai Fori Imperiali ne è stata la naturale, meravigliosa prosecuzione. Incrociare nuovamente lo sguardo del presidente Mattarella ha riacceso in me una forte emozione ed è stato come aver sentito ancora una volta addosso anche l’emozione di tutti i miei concittadini”.
Il Settempedano




