Home | Sport | Imprese d’estate (1): in Alta Valtellina Silvia Francucci batte anche pioggia, freddo e fango
Silvia Francucci
Silvia Francucci

Imprese d’estate (1): in Alta Valtellina Silvia Francucci batte anche pioggia, freddo e fango

C’era anche la settempedana Silvia Francucci dentro la griglia della “Alta Valtellina Bike Marathon”, anche lei ha preso la pioggia, ha sofferto per il vento in salita. Anche a lei si sono gelate le mani e si è riempito il viso di fango. Ma, tenace come pochi e forte fisicamente, è riuscita ad arrivare al traguardo chiudendo addirittura prima nella sua categoria (donne W1) e ottava nella classifica femminile assoluta.

Siamo in una cornice paesaggistica unica al mondo, quella del Parco nazionale dello Stelvio, dove una serie di tracciati tecnici regalano adrenalina a fiumi alle centinaia di partecipanti che ogni anno affrontano l’Alta Valtellina Bike Marathon 2025.

L’edizione 2025 di questa gara internazionale per bikers è stata una delle più epiche in assoluto e chi – come la “nostra” Silvia – è stato capace di portarla a termine può essere considerato un “eroe”, protagonista di una vera e propria impresa tecnico-agonistica, perché pedalare con appena 3 gradi di temperatura a 2.500 metri di altitudine, in piena estate, non è certo la migliore delle situazioni. Sono andati in difficoltà, e si sono poi ritirati, anche i più allenati del circuito marathon.

Dicono che lo sport aiuti a superare ogni difficoltà della vita, arrangiarsi, lottare e conquistare. Ebbene, in una prova così estrema, Silvia Francucci – che pratica questo sport a livello amatoriale, solo per passione – ha fatto vedere davvero di che pasta è fatta… Complimenti!