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Il castello di Pitino
Il castello di Pitino

Ricostruzione: in 10 anni spesi 526 milioni di euro, il 4 luglio riapre il Castello di Pitino

Sabato 4 luglio, alle ore 18, si terrà la cerimonia ufficiale di conclusione dei lavori e riapertura del Castello di Pitino. Si tratta di un’opera strategica finanziata per un importo complessivo di 1 milione e 675 mila euro grazie ai fondi del Piano complementare (Pnc) per le aree colpite dal sisma, un programma fortemente voluto e promosso dalla Struttura del Commissario alla ricostruzione, il senatore Guido Castelli.

“Con la chiusura di questo cantiere un altro importante pezzo della nostra storia e della nostra identità tornerà finalmente a vivere – ha dichiarato il sindaco Rosa Piermattei –. Il nostro impegno, come ho sempre detto e ribadito, non consiste semplicemente nel ricostruire e basta, ma nel ridare nuova, piena dignità a tante situazioni e a tanti luoghi preziosi che tornano a battere e a vivere dopo le ferite del sisma”.

Lo ha detto in apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale, tornando a fare il punto sullo stato della ricostruzione post-terremoto nel territorio settempedano a 10 anni dal sisma.

Il monte complessivo dei finanziamenti concessi ha raggiunto la cifra di quasi 526 milioni di euro, per l’esattezza 525.951.830 euro. Questo importo comprende i fondi destinati alle pratiche private, agli edifici pubblici, ai luoghi di culto e all’edilizia religiosa, nonché i contributi concessi per la delocalizzazione delle attività produttive.

Per la ricostruzione privata la cifra già stanziata supera i 482 milioni di euro. Questa imponente somma è destinata al recupero e alla riparazione di ben 780 edifici. Ad oggi, le pratiche complessivamente presentate all’ufficio Sisma sono state 1.008, così ripartite: 424 immobili sono interessati da interventi di ricostruzione leggera, 136 da interventi di ricostruzione pesante, 442 fanno riferimento all’Ordinanza 100 e 6 sono legati all’Ordinanza 13/2017. Sul fronte dell’avanzamento burocratico e operativo, i dati sono positivi: sono infatti 517 le pratiche totalmente concluse per contributi sisma, a cui si aggiungono ulteriori 47 pratiche per contributi fuori sisma.

Nelle sue comunicazioni, il sindaco Piermattei ha inoltre ricordato che proprio in questi giorni sono partiti i lavori per la riparazione dei danni della cappella del cimitero di Pitino e della cappella del cimitero di Corsciano.