Ulderico ha smesso di correre sulle strade di questo mondo. Se n’è andato all’improvviso, a un soffio dal traguardo dei suoi ottant’anni, con la stessa rapidità con cui accorciava le distanze tra la terra e il Cielo. Il suo cuore caparbio, che per sessant’anni ha conosciuto la fatica nobile del cantiere e del lavoro e che poi ha resistito alle steppe della Cina, ai deserti e alle salite del mondo, ha scelto di fermarsi, consegnando il suo passo all’eternità.
Per mesi abbiamo lavorato insieme a lui per racchiudere nelle pagine di un libro il sogno di una vita: raccontare una storia fatta di polvere, mattoni, fede incrollabile e di una volontà che non conosceva la parola “mollare”. Ulderico voleva che questo volume, che uscirà a breve da Edizioni San Paolo, fosse un ponte verso i vivi, un invito a non fermarsi mai e a cercare la pace interiore ad ogni costo.
Non ha fatto in tempo a sfogliare quelle pagine, ma siamo certi che oggi Ulderico stia correndo lassù, leggero, finalmente libero dalla fatica, guardandoci con quel suo sorriso pacato, fiero e operaio. Ha consumato le scarpe per avvicinare i cuori, e quel ponte che ha costruito tra di noi resterà per sempre indistruttibile.
Grazie di tutto, Campione. Grazie per averci insegnato a camminare al passo dell’anima. Buon viaggio verso i santuari del Cielo. Ad accoglierti, troverai quella Vergine Maria che tanto hai cercato e pregato in ogni angolo del mondo.
Daniele e Michele
Per chi volesse rivolgere un ultimo saluto a Ulderico Lambertucci, la camera ardente è aperta da oggi pomeriggio (sabato 27 giugno) alle ore 15 presso il Centro funerario Città di Macerata (in viia dei Velini, 235). Il rito delle esequie sarà celebrato lunedì 29 giugno, alle ore 16.30 al Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia. Ci stringiamo in un abbraccio intorno a Delia, Leonardo e Lucilla, a tutti i familiari e gli amici di Ulderico.
Il Settempedano


