Il Rotary Tolentino, presieduto da Iole Rosini, ha presentato i risultati e le attività del progetto “Tirotary”, il service promosso dal club dal 2009 dedicato alla prevenzione delle patologie tiroidee tra i più giovani. Si tratta, come noto, di uno screening gratuito rivolto ai ragazzi tra gli 11 e i 14 anni delle scuole del territorio con l’obiettivo di monitorare la funzionalità della tiroide e favorire diagnosi precoci. L’ultimo, in ordine di tempo, ha coinvolto gli alunni dell’Istituto comprensivo “Paladini” di Treia. Complessivamente sono stati esaminati circa 180 studenti, appartenenti a nove classi della scuola secondaria di primo grado. I risultati hanno evidenziato la presenza di noduli tirodei in due casi su 179 alunni, pari all’1,2%, entrambi riscontrati in studentesse. A rendere possibile l’attività è la collaborazione di un’equipe medica di alto livello. Il progetto è coordinato dal medico Stefano Gobbi, governatore per l’anno rotariano 2026-2027 del Distretto 2090, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto negli anni. “Dall’avvio del progetto ad oggi sono stati effettati 3.007 screening e sono stati individuati 62 noduli, circa il 2%”, ha spiegato Gobbi.
Alle attività partecipano da sempre gli ecografisti Pietro Cruciani e Maurizio Lucarelli, medici di San Severino ed entrambi rotariani del Club di Tolentino, i quali nel corso dell’incontro hanno evidenziato il valore della prevenzione tra i giovani e l’importanza del progetto. All’ultimo screening hanno partecipato i volontari della Croce rossa – Comitato di Macerata, Serafino Benigni e Stefano Chiaraberta, mentre un contributo significativo è arrivato dai responsabili del Centro medico BluGallery di San Severino.
Negli anni, dunque, il progetto “Tirotary” ha consentito di individuare diversi casi di alterazioni tiroidee, permettendo alle famiglie di intervenire tempestivamente con approfondimenti medici e cure adeguate. Questo dimostra quanto la prevenzione sia fondamentale soprattutto nelle fasce più giovani, dove eventuali patologie tiroidee possono passare inosservate e influire sullo sviluppo e sul benessere generale dei ragazzi. Grazie all’impegno del Rotary Tolentino e alla sensibilità del personale scolastico, “Tirotary” continua così a rappresentare un punto di riferimento per la tutela della salute degli studenti, con l’obiettivo di proseguire negli anni e, se possibile, ampliare ulteriormente la portata dell’iniziativa.
A rimarcare l’importanza degli screening è stata anche Lucia Isolani, Direttrice del servizio prevenzione sicurezza ambienti di lavoro dell’Ast Macerata, che ha evidenziato come la diagnosi precoce rappresenti uno strumento fondamentale per salvare vite e ottimizzare le risorse sanitarie. “Sono importanti – ha aggiunto – i progetti che il Rotary Tolentino sta portando avanti. Promuovere la salute nelle scuole significa educare i bambini alla salute. Gli screening rivestono un’importanza nazionale per la salute pubblica: fare screening significa fare prevenzione, cioè diagnosticare precocemente le malattie, salvare vite umane e risparmiare moltissime risorse economiche. Bisogna assolutamente investire negli screening”.
Il Settempedano

