Passa anche al Soverchia il Ripe San Ginesio confermandosi in vetta alla classifica, ma il Serralta non sfigura e lascia il campo a testa alta. Questo il responso dell’anticipo della giornata 23 del girone F di Seconda categoria che metteva di fronte la capolista e i gialloblù. Finisce 2-1 per gli ospiti una gara piacevole, combattuta, per larghi tratti equilibrata e giocata a viso aperto da due formazioni che hanno provato a fare gioco ed a superarsi. Il campo ha fornito queste risposte: il Ripe è squadra forte, esperta e che corre per il salto di categoria; il Serralta sta facendo, da matricola, una stagione importante ed un cammino da neopromossa che sa di grande impresa (salvezza diretta). Si è vista, dunque, una gara che non ha deluso e che i gialloblù avrebbero potuto anche impattare grazie ad un secondo tempo migliore e convincente (inizio con un approccio non dei migliori),ma non ce l’hanno fatta a fermare la prima della classe dovendosi così arrendere. Come detto è però un ko indolore, perché restano pochi punti per centrare l’obiettivo e sarà possibile intascarli nei prossimi impegni.
La cronaca
Di fronte al Serralta c’è l’alto ostacolo rappresentato dal Ripe San Ginesio ovvero la capolista. Pronostico che propende verso gli ospiti, ma i locali non partono certo battuti e possono dire la loro come peraltro dimostrato in altre sfide anche con avversarie di livello. L’avvio di partita, però, è decisamente in salita pe ri gialloblù dato che dopo soli quattro minuti il Ripe la sblocca. Palla persa in uscita dalla difesa di casa con Boe che recupera entrando in area da sinistra dove viene affrontato da Botta che lo tocca da tergo. Boe finisce giù e per l’arbitro è rigore. Moriconi trasforma con un destro forte rasoterra e centrale. Al 10’ Galanti può avanzare fino al limite da dove prova l’esterno destro che Lanari neutralizza in tuffo. Al 12’ il Serralta reagisce creando una clamorosa opportunità: Sparvoli da destra pennella un pallone perfetto che raggiunge a centro area Moretti che tutto solo può battere al volo, ma il destro termina alto. Nel finale di tempo il Ripe costruisce due tentativi, il secondo porta al gol però annullato, che precedono l’intervallo. Nella ripresa c’è un Serralta diverso, più vivo e convinto. Al 12’ il pari è cosa fatta. Punizione da lunga distanza che Vissani esegue con un destro potente e preciso che assuma una traiettoria a scendere che sorprende Renzi che viene infilato centralmente con sfera sotto la traversa. Resta tuttavia la prodezza balistica del numero 9 gialloblù che vive uno stato di grazia in termini di prestazioni e gol(sono 13 in campionato). Il Serralta ora ci crede e continua a provarci. Buratti da destra trova Ceresani che dal limite calcia di prima intenzione mandando di poco alto. Poco dopo, però, giunge la doccia fredda per i ragazzi di Masciani. Rilancio lungo di Moriconi che trova sulla sinistra Boe che, dopo un rimpallo con CRescenzi, riprende palla e dal fondo crossa rasoterra, Lanari va in tuffo deviando verso il centro dell’area dove il neo entrato Cervigni non ha difficoltà a spingere dentro con il sinistro. Strada in salita ora per i locali che comunque non demordono e si gettano in avanti. Poche le occasioni che crea il Serralta che però resta in partita fino al termine. Ultimo tentativo al 50’: piazzato da sinistra con pallone in area dove però non ci sono gialloblù pronti ad intervenire e allora Renzi può uscire e fare sua la sfera. Questa azione porta al triplice fischio che sancisce il successo del Ripe San Ginesio.
Il tabellino
SERRALTA-RIPE SAN GINESIO 1-2
RETI: 4’ Moriconi su rigore, 52’ Vissani, 61’ Cervigni
SERRALTA: Lanari, Sparvoli, Rapaccioni, Lacchè (68’ Simonetti), Botta, Crescenzi, Moretti (66’ Cappellacci), Buratti (83’ Pelagalli), Vissani, Ceresani, Falconi. A disp. Baruni Qazim. Baruni Roland, Vissani Enrico, Magarelli, Cambriani, Cruciani. All. Masciani
RIPE SAN GINESIO: Renzi, Paolucci, Galassi, Moriconi, Lauriola, Diallo (84’ Cardinale), Boe (66’ Canullo), Moglianesi, Dikedzic (84’ Amaolo), Salvucci (58’ Cervigni), Galanti (71’ Santucci). A disp. Morichetti, Carradori, Carducci, Mari. All. Pagnanini
ARBITRO: Carducci di Macerata
Roberto Pellegrino
Il Settempedano
