Per il Consiglio comunale di mercoledì 22 luglio il gruppo di opposizione “Insieme per San Severino” – formato da Tiziana Gazzellini, Tarcisio Antognozzi e Gabriele Pacini – ha presentato un’interrogazione sulla nuova Casa di Comunità e sulle criticità dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio”, oltre a una mozione dedicata al giardino storico monumentale “Giuseppe Coletti”.
La prima iniziativa, un’interrogazione a risposta orale, punta a fare chiarezza sull’effettiva operatività della Casa di Comunità, recentemente aperta nell’area antistante l’ospedale grazie ai fondi del Pnrr e ai successivi finanziamenti regionali. Pur prendendo atto dell’avvio di alcuni servizi, come il punto prelievi, gli ambulatori di cardiologia e il Punto unico di accesso (Pua), i consiglieri di opposizione chiedono all’Amministrazione di riferire quali prestazioni siano già attive, quali debbano ancora essere avviate e con quali tempistiche, anche in relazione al completamento del secondo stralcio dei lavori.
L’interrogazione affronta anche il tema dell’organizzazione del personale, chiedendo di conoscere quali figure mediche, infermieristiche e amministrative siano state assegnate alla struttura e se siano previste nuove assunzioni oppure il trasferimento di operatori già in servizio presso il presidio ospedaliero o il Distretto sanitario.
Ampio spazio viene poi dedicato alle criticità segnalate dai cittadini relativamente al Laboratorio di analisi e al reparto di Radiologia dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio”. L’opposizione sollecita chiarimenti sulle carenze di personale, sui tempi di attesa per esami e referti e sull’eventuale necessità di interventi organizzativi e tecnologici, chiedendo inoltre se il recente piano straordinario delle assunzioni approvato dalla Regione Marche per l’Ast di Macerata possa contribuire a risolvere tali problematiche.
La seconda iniziativa è invece una mozione dedicata al giardino pubblico “Coletti”, recentemente riqualificato grazie a un investimento pubblico complessivo superiore a un milione e mezzo di euro nell’ambito del Piano nazionale complementare per la ricostruzione post sisma.
Secondo “Insieme per San Severino”, nonostante gli interventi realizzati, permangono alcune criticità legate all’accessibilità dei percorsi interni, che in diversi tratti risulterebbero ancora difficoltosi per persone con disabilità, anziani e famiglie con passeggini. Inoltre, il gruppo consiliare evidenzia come il varco situato nella parte terminale del giardino sia di fatto utilizzabile solo negli orari di apertura del bar presente all’interno dell’area, limitando così la libera fruizione di uno spazio pubblico.
Con la mozione, l’opposizione impegna sindaco e giunta a effettuare una ricognizione delle eventuali barriere architettoniche ancora presenti, realizzando percorsi pienamente accessibili in tutte le aree del parco. Viene inoltre chiesta la realizzazione di una o più uscite laterali autonome rispetto all’attività del bar, così da garantire sempre ingressi e uscite in sicurezza, oltre all’installazione di un’adeguata segnaletica e alla successiva informativa in Consiglio comunale sullo stato di attuazione degli interventi.
Il Settempedano


