In occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226, gli ospiti della Casa di riposo Lazzarelli hanno vissuto un’intensa giornata di spiritualità, cultura e condivisione presso il Santuario di San Salvatore in Colpersito, luogo profondamente legato alla memoria francescana del territorio settempedano.
L’iniziativa, organizzata dalla Casa di riposo Lazzarelli, è stata guidata da padre Pietro Maranesi, tra i maggiori studiosi contemporanei del pensiero francescano, docente presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma e l’Istituto Teologico di Assisi, autore di numerosi saggi e pubblicazioni dedicate alla figura di San Francesco.
Nel corso della visita padre Maranesi ha ricordato il passaggio di San Francesco d’Assisi a Colpersito, nel territorio di San Severino, avvenuto secondo le Fonti Francescane nel 1212 e successivamente nel 1220. In particolare è stato illustrato l’incontro del Santo con il celebre “Re dei versi”, il poeta Guglielmo da Lisciano, cantore alla corte di Federico II, che proprio dopo quell’incontro decise di seguire Francesco prendendo il nome di Frate Pacifico.
Padre Pietro si è inoltre soffermato sul racconto francescano della “pecorella di Colpersito”, donata dal Santo alle monache claustrali di San Severino, simbolo di semplicità, purezza e pace evangelica.
Grande interesse ha suscitato anche la spiegazione del prezioso crocifisso ligneo del “Cristo glorioso”, risalente al XII secolo, raffigurato con gli occhi aperti quale simbolo della vittoria sulla morte, della comunione con il Padre e della gioia della resurrezione.
La messa è stata celebrata da Padre Noè in un clima di raccoglimento e partecipazione molto sentita dagli anziani ospiti e dagli accompagnatori presenti. La giornata è poi proseguita con il pranzo comunitario e con un momento ricreativo pomeridiano all’insegna della musica e della convivialità, accompagnato dall’ascolto di brani musicali eseguiti con la fisarmonica.
Presenti all’iniziativa anche la direttrice della struttura Laura Taccari, i consiglieri della Casa di riposo Gianni Gianfelici e Americo Eugeni, Shura Oyarce Yuzzelli. La presidente Teresa Traversa ha espresso un sentito ringraziamento ai Frati Cappuccini per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate, in particolare a padre Pietro Maranesi per la preziosa testimonianza culturale e spirituale offerta agli ospiti della struttura. Un ringraziamento speciale è stato inoltre rivolto a tutto il personale della Casa di riposo Lazzarelli per la disponibilità, la cura e l’assistenza dimostrate durante l’intera giornata, contribuendo alla piena riuscita dell’iniziativa.
L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di incontro, memoria e condivisione, capace di unire spiritualità, storia e relazioni umane nel segno del messaggio francescano e delle celebrazioni dedicate agli ottocento anni dalla morte del Santo di Assisi.
Il Settempedano







