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La conferenza stampa a San Severino
La conferenza stampa a San Severino

Casa della Comunità: la Regione completa l’opera con un investimento di un milione e 200 mila euro

L’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, è tornato ieri – lunedì 4 maggio – a San Severino e in una conferenza stampa ha annunciato che la Regione ha reperito nuove risorse, per un totale di circa un milione e 200 mila euro, destinate al completamento della Casa della Comunità, struttura territoriale costruita di fronte all’ospedale “Bartolomeo Eustachio” per garantire servizi di prossimità ai cittadini.

Alla conferenza stampa erano presenti, fra gli altri, il sindaco Rosa Piermattei, la Sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi, il Direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini, il Direttore socio-sanitario Massimiliano Cannas, il Coordinatore dei Servizi territoriali Giorgio Caraffa, la Direttrice del Distretto di Camerino – San Severino Nicoletta Orazi, il responsabile della Direzione medica ospedaliera Massimo Sgattoni e il Coordinatore dell’Aggregazione funzionale territoriale dei medici di Medicina generale, Giuseppe Tartaglia.

“Il finanziamento permetterà di completare la realizzazione della Casa della Comunità di San Severino, quale secondo stralcio funzionale del progetto, che rappresenta il modello organizzativo territoriale capace di rispondere in prima istanza alle necessità di cura della popolazione di riferimento – ha dichiarato il Direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini -. Ringrazio per questo il presidente della Regione Francesco Acquaroli, la giunta e l’assessore Calcinaro per l’importante stanziamento di risorse assegnato alla nostra Azienda sanitaria. Vorrei ringraziare, inoltre, per l’impegno corale di pianificazione e monitoraggio costante dei lavori l’Area tecnica con l’ingegner Fulvia Dini e il Rup del progetto Geometra Marco Sabbatini, il Coordinatore dei Servizi territoriali, Giorgio Caraffa, il Dirigente delle Professioni sanitarie Paolo Antognini, il Dirigente delle Risorse umane Fabrizio Trobbiani, nonché l’ingegner Maria Elena Poli e la ditta Elettro Stella s.r.l realizzatrice dell’opera”.

“Quando sono venuto a San Severino, circa un mese fa, ho appurato che mancavano le risorse per completare una parte della Casa della Comunità, che sarebbe rimasta grezza, priva di finiture e impianti. Non era giusto – ha dichiarato l’assessore Paolo Calcinaro – e pertanto è arrivato l’impegno della Regione con un finanziamento ad hoc per dare una risposta importante alla città e a tutto il territorio. Una volta completata, la struttura sarà in grado di rappresentare un punto di primo accesso ai servizi sanitari per i cittadini. Abbiamo anche approvato, nei mesi scorsi, un Piano occupazionale straordinario che prevede 116 assunzioni per l’Ast di Macerata per le Case e gli Ospedali di Comunità, oltre al piano ordinario di assunzioni che registra un saldo attivo di 177 unità. Questa Casa di Comunità non sarà una struttura vuota, ma dotata di personale professionale in grado di garantire un’adeguata offerta sanitaria all’utenza. Un percorso questo, condiviso con il presidente Francesco Acquaroli e l’intera Giunta regionale”.

Da parte sua il sindaco Rosa Piermattei, accompagna dall’assessore comunale alla Sanità, Jacopo Orlandani, ha espresso soddisfazione per la decisione della Regione e ha ringraziato l’assessore Calcinaro e i vertici dell’Ast per l’investimento a sostegno dell’entroterra. La Casa della Comunità di San Severino fa parte dei 10 cantieri avviati in provincia con i fondi del Pnrr e rappresenta il presidio più importante. Si estende infatti su una superficie di circa 840 metri quadri ed è ubicata sull’area antistante il Distretto sanitario esistente all’interno della proprietà dell’Azienda sanitaria maceratese, di cui fa parte anche il presidio ospedaliero. A breve saranno fruibili 4 ambulatori e l’intera area d’ingresso in cui verrà collocato il “Pua”, il Punto unico di accesso, per tutti gli utenti. I primi servizi che accoglierà la struttura saranno il Punto prelievi e l’attività ambulatoriale della Cardiologia. Poi, via via, verranno sistemati gli altri per far sì che la “Casa della comunità” diventi un vero e proprio “pronto soccorso a codice bianco” in grado di dare assistenza alla popolazione, specie la più anziana, e a coloro che sono affetti da malattie croniche, così da non ingolfare i “Pronto soccorso” degli ospedali, destinati alle situazioni più gravi e di emergenza.

“La sanità sta cambiando – ha sottolineato Silvia Luconi, Sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale – e la Regione sta mettendo tutto il suo impegno per disingolfare le strutture ospedaliere, così da dare risposte ai cittadini in tempi rapidi e sul territorio. L’investimento sulla Casa della Comunità di San Severino è proprio la conferma di queste scelte politiche e la volontà di sostenere le zone interne delle Marche. Ringraziamo in tal senso il presidente Acquaroli, l’assessore Calcinaro e tutta la Giunta regionale per la sensibilità dimostrata anche in questa occasione”.