Non è stata una celebrazione come le altre quella che ha visto protagonista una delegazione di studenti e docenti dell’Ipsia “Don E. Pocognoni”. Al teatro Feronia, in occasione dell’Anniversario della Liberazione, la scuola ha rappresentato con orgoglio la comunità studentesca di fronte alla massima carica dello Stato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il momento di massima commozione e orgoglio per la nostra delegazione è coinciso con il passaggio del discorso in cui il Presidente Mattarella ha ricordato la figura di Don Enrico Pocognoni. Sentir risuonare il nome a cui è intitolata la nostra scuola dalle labbra della più alta carica dello Stato non è stato solo un atto di memoria storica, ma un riconoscimento del valore civile che il nostro Istituto porta avanti quotidianamente.
Don Pocognoni, martire dell’eccidio di Braccano, incarna quei valori di sacrificio e impegno che l’Ipsia si impegna a trasmettere ai suoi studenti. Questo tributo presidenziale sancisce un legame indissolubile tra le radici della nostra scuola e i valori fondanti della Costituzione italiana.
La partecipazione a questo evento solenne dell’Istituto Pocognoni, con la sede associata “Ercole Rosa” di San Severino Marche, non è stata solo una presenza formale, ma l’espressione di un preciso progetto educativo. In uno scenario di tale prestigio, il ruolo della nostra scuola emerge come fondamentale anello di congiunzione tra la memoria storica e il futuro del Paese. Portare gli studenti “fuori dalle aule” per testimoniare l’omaggio ai valori della Resistenza e della Libertà significa trasformare l’Educazione civica in un’esperienza viva e tangibile.
I ragazzi dell’Ipsia, accompagnati dai loro docenti, hanno avuto l’opportunità di respirare l’atmosfera delle grandi occasioni istituzionali, comprendendo che il sapere tecnico e professionale che acquisiscono quotidianamente nei laboratori deve essere sempre sostenuto da una profonda coscienza civile. Essere lì, a pochi metri dal Capo dello Stato, ha significato per loro sentirsi parte integrante di una nazione che riconosce nei giovani i custodi dei principi democratici.
Partecipando alla manifestazione al Feronia, l’Istituto ha ribadito la sua missione: formare non solo esperti professionisti, ma cittadini consapevoli, capaci di onorare le radici storiche della propria comunità guardando alle sfide del domani.
Momenti come l’incontro con il Presidente Mattarella restano impressi nella storia della nostra scuola e rappresentano un traguardo d’eccellenza e, al contempo, un nuovo punto di partenza per continuare a promuovere una cultura del rispetto, della partecipazione e dell’impegno sociale.
Il Settempedano


