C’è molta confusione oggi quando si parla di tecnologia, come se fossimo quasi sospesi tra un film di fantascienza e una realtà che non riusciamo a decifrare bene. Per questo motivo, la biblioteca comunale di San Severino ha deciso di ospitare un ciclo di incontri dal titolo emblematico: “Cosa NON è l’intelligenza artificiale”.
L’iniziativa si propone di “smontare” aspettative e paure che circondano l’algoritmo.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 28 aprile alle ore 18. Si partirà con una riflessione profonda: l’Intelligenza artificiale non è sempre… intelligente. Gli esperti spiegheranno la differenza tra il calcolo e il pensiero, svelando perché i software, pur sembrando brillantissimi, in realtà non capiscono quello che dicono.
Si proseguirà poi il 12 maggio (sempre alle ore 18) affrontando il lato umano, o meglio ancora, la mancanza di esso. L’Intelligenza artificiale non ha emozioni né coscienza ed è fondamentale imparare a non affidare scelte complesse a un codice matematico senza la necessaria supervisione dell’uomo.
Il 19 maggio, allo stesso orario, ci sarà un altro incontro, ma in questo caso l’attenzione si sposterà sul lavoro: l’IA non è un competitor da temere, ma
un’opportunità per potenziare le nostre capacità e competenze.
Infine, il 26 maggio, si chiuderà il cerchio guardando l’Intelligenza artificiale per quello che è veramente: uno strumento quotidiano capace di costruire un futuro consapevole.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questi eventi, con ingresso gratuito. Ma, dato che lo spazio in biblioteca è limitato e sono ammessi al massimo 30 posti per ciascun incontro, la prenotazione è obbligatoria. Potete riservare il vostro posto scrivendo via WhatsApp a Marco Perugini, Fondatore dell’Associazione “Nati nel Metaverso”, al numero 3487721583 o visitando il sito natinelmetaverso.org
Maria Cicconi
Il Settempedano

