Considerato il brillante periodo canoro coinciso con il Festival di Sanremo e ricordando un datato motivo che si impose nel 1987 con il rinomato trio Gianni Morandi, Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri, si potrebbe commentare per l’attuale momento dell’Audax Settempedana: “Si può dare di più”. Non è stata infatti una prova che passerà agli annali quella sfoggiata dai granata di Michele Palazzi sul terreno della Corridoniense che ha domato i settempedani, al termine, con il minimo scarto, per 2-1, grazie ai sigilli del totem Paccazocco e di Papasodaro a cui ha risposto, ma solo parzialmente, l’ex Settempeda e Serralta Magnapane che aveva riacciuffato i padroni di casa, i quali però hanno successivamente rimesso la freccia. «Purtroppo – commenta il presidente Carlo Sfrappini – anche a Corridonia, come in precedenza in casa con la Moglianese, non abbiamo brillato. È un periodo opaco in cui non arrivano i risultati e non ci possiamo consolare neanche con belle prestazioni. Speriamo di invertire la rotta venerdì prossimo, in casa, con la corazzata Morrovalle seconda in classifica ma cha ha disputato una gara in meno rispetto alla leader Sforzacosta 2010». Sarebbe davvero un colpo gobbo a guardare la graduatoria ma è anche da sottolineare, come ribadito più volte in passato dallo stesso Sfrappini, che «in questo raggruppamento nessuno è imbattibile». All’andata l’Audax Settempedana riuscì a bloccare i morrovallesi sul nulla di fatto al termine di una gara accorta, senza sbavature. Vedremo venerdì, al Leonori, se i granata sapranno scrollarsi la scimmia dalla spalla, perché… “Si può dare di più”.
Luca Muscolini
Il Settempedano

