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Vittorio Sgarbi alla mostra del "Rinascimento marchigiano"
Vittorio Sgarbi alla mostra del "Rinascimento marchigiano"

Vittorio Sgarbi torna a San Severino per il voto e la mostra del “Rinascimento marchigiano”

“Le opere d’arte nella loro fragilità, sono come persone, sono come donne e bambini, perché nella materia tramandano l’anima degli artisti, che in esse continuano a vivere”. A parlare così è stato Vittorio Sgarbi, storico e critico d’arte, il quale – domenica 28 settembre – dopo un periodo di convalescenza che lo ha tenuto lontano dalle scene pubbliche nazionali, è tornato a San Severino per visitare la mostra allestita nei piano nobile del Palazzo municipale dal titolo “Rinascimento marchigiano”.

L’esposizione artistica simboleggia un senso di rinascita e dunque è un forte richiamo alla tematica della resilienza. Si tratta, come noto, di una rappresentazione ricca di opere d’arte caratterizzate da colori sgargianti e tecniche di importante rilievo, per non parlare dell’intensità emotiva che è alla base dell’esposizione stessa.

Il professor Vittorio Sgarbi, accompagnato dalla guida turistica Paola Pistoni, dal sindaco Rosa Piermattei e dalla sua compagna Sabrina Colle, ha visitato tutta la mostra analizzando, uno ad uno, i diversi dipinti presenti.

La mostra, promossa da Anci Marche e dal Pio Sodalizio dei Piceni, col patrocinio del Comune, il sostegno della Regione e del Ministero della Cultura, è stata inaugurata lo scorso 12 luglio e rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 19 ottobre.

Dopo la visita in municipio, il critico d’arte si è recato alla sezione 9 del Comune di San Severino, dove è residente dal febbraio 2019, per esprimere il proprio voto in occasione delle elezioni regionali per il rinnovo del presidente della giunta regionale e dell’Assemblea legislativa delle Marche.

Per lui è stato in un certo senso “un ritorno a casa”, simboleggiando il ritrovamento delle proprie radici, del proprio senso di appartenenza, di sicurezza e di benessere interiore, come anche un ritorno indietro nel tempo: a quel famoso 9 dicembre 1992 quando venne eletto sindaco della città settempedana; carica ricoperta fino al 24 dicembre 1993.

Maria Cicconi