La Giunta comunale ha dato il via libera alla procedura attraverso cui intende rientrare in possesso di un edificio nella frazione di Castel San Pietro parzialmente gestito dall’Erap e da tempo inutilizzato.
L’immobile, realizzato negli anni Cinquanta e oggetto di un percorso di regolarizzazione della proprietà, è stato ufficialmente riconosciuto come bene comunale in seguito a mediazione civile con gli eredi Lucarelli, precedente proprietà dell’area.
Con il provvedimento approvato all’unanimità dalla Giunta comunale è stata disposta la cancellazione dell’alloggio dall’elenco degli immobili gestiti da Erap Marche ed è stato deciso per il ritorno in possesso del fabbricato da parte dell’ente comunale.
L’immobile si trova in un punto strategico lungo gli itinerari ciclo-pedonali che collegano Castel San Pietro al borgo di Elcito, alla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e ai borghi storici limitrofi. Per questo motivo l’Amministrazione intende inserirlo in percorsi di valorizzazione turistica e sociale.
La Giunta ha infatti previsto, dopo gli interventi di riqualificazione edilizia, la destinazione della struttura a punto ristoro, punto di informazione turistica, punto di primo soccorso, sede dell’ex Comunanza agraria “Comunioni familiari di taglio di Castel San Pietro”.
La scelta risponde anche alle esigenze espresse dalla comunità locale, che da tempo chiede luoghi di aggregazione e servizi nelle frazioni più periferiche, oggi carenti di spazi pubblici dedicati.
Il Settempedano

