L’associazione Help Salute e Famiglia Odv di San Severino propone da anni iniziative a favore di bambini, ragazzi, adulti e famiglie, organizzando tante attività: laboratori, incontri, raccolta di fondi e donazioni, eventi d’intrattenimento, appuntamenti culturali e molto altro ancora. Anche per il 2026 l’associazione Help è pronta a lanciare nuove iniziative, tra cui quella dal titolo “Ci siamo persi… Ma possiamo ritrovarci”, basata su un percorso di tre incontri a sostegno della genitorialità (“Sguardi in crescita”).
Il primo ci sarà martedì 20 gennaio alle ore 21.15 nell’Auditorium San Marco di Montecassiano (gli altri due a marzo e aprile).
Protagonisti saranno l’arbitro di calcio di serie A (e formatore) Juan Luca Sacchi e la digital strategist e scrittrice Daniela Zepponi. La partecipazione è gratuita e aperta a chiunque, con possibilità di prenotazione del posto su Event-Brite. Inoltre, per i docenti sarà previsto un attestato di partecipazione rilasciato dall’Aimc (Associazione italiana maestri cattolici) delle Marche.
“Viviamo sempre connessi, ma spesso lontani. Come possiamo ritrovare il senso delle relazioni, delle emozioni e dell’umanità nel mondo digitale?”, sottolinea lo staff dell’associazione Help, anticipando le principali tematiche che si tratteranno all’evento.
Dunque, un momento di riflessione da poter condividere insieme, analizzando le varie sfaccettature della società di oggi, dove l’avvento delle nuove tecnologie sembra aver preso, delle volte, il sopravvento sui rapporti interpersonali. Una società in cui lo schermo di uno smartphone sembra, in alcuni casi, conoscere le nostre vite meglio di noi stessi. “Abbiamo pensato a un dibattito – spiegano gli organizzatori – per aiutare chiunque al riconoscimento di se stesso e alla presa di coscienza del proprio Io. L’incontro vuol essere una sorta di cammino interiore per far capire soprattutto ai più giovani che il vero potere non è nelle mani di un apparecchio tecnologico”.
Insomma, un viaggio alla riscoperta dell’essenza più autentica di noi stessi, non solo tramite l’utilizzo della parola, ma anche attraverso un sorriso, un gesto inaspettato, un abbraccio reale e non virtuale.
Maria Cicconi
Il Settempedano


