E’ clamoroso e fa rumore il tonfo della Settempeda allo stadio “Martini” con i biancorossi che crollano sotto i colpi di un Corridonia cinico e spietato. Finisce 4-0 (due gol per tempo) per i ragazzi di Martinelli che trovano il pomeriggio perfetto costruendo una prova convincente che porta un successo meritato che rinvigorisce una classifica ora più tranquilla. Locali che confermano il momento di ottima forma giocando con vigore, aggressività e concentrazione massima; in più colpisce la precisione chirurgica sotto porta oltre ad una ottima corsa a testimonianza di una condizione atletica super. Aspetti che non si sono visti dalla parte biancorossa e periodo nero di risultati (3 ko e due pari) che prosegue per una Settempeda che non vince da cinque turni e che oggi ha conosciuto il terzo ko di questo negativo periodo. In questa partita deludente si sono viste le distrazioni, gli errori e le imprecisioni che di recente erano costate dei punti, ma rispetto ad altre volte quello che fa pensare è che non ci sia stata la prestazione con la squadra che è mancata sotto ogni aspetto e che, in particolare, ha mostrato una tenuta mentale troppo debole. Al primo episodio contrario, giunto in concomitanza con la rete del Corridonia dopo un inizio promettente ma illusorio, infatti nessuno dei biancorossi ha saputo reagire scomparendo dal campo senza riuscire più a fare nulla, nemmeno le cose più semplici. Obbligatorio ora da parte di tutti esaminare bene questo passo falso, capire cosa non ha funzionato e, soprattutto, rimboccarsi le maniche e lavorare per capire dove e come intervenire. Avere una reazione sarà indispensabile per un gruppo che deve assolutamente dare risposte concrete nelle due giornate che restano da disputare prima della sosta natalizia. Obiettivo quindi puntato sul primo impegno in calendario quello con il Grottammare avversario al Soverchia sabato prossimo.
La cronaca
Per l’ultima trasferta del girone di andata la Settempeda va a fare visita al Corridonia e si presenta con un abito diverso. Novità tattiche e di uomini. Restano in panchina Marchegiani, Brandi e Compagnucci; arriva la prima volta da titolari per il portiere Giulietti (2007) e per Russo, come secondo under entra Sfrappini mentre Dolciotti è confermato sulla trequarti. Tra i locali tutto come previsto e solito undici bello compatto per mister Martinelli , dove ci sono i tre ex Pettinari, Salvatelli e Cartechini. Punti importanti in palio per entrambe: il Corridonia vuole allontanarsi dalla zona calda; la Settempeda, dopo un mese, vuole tornare a vincere per consolidarsi in zona play off. Breve fase di studio, quindi la prima occasione ed è di marca ospite. Perez verticalizza per Tulli che vede a destra l’accorrente Quadrini che controlla in area ma il suo destro potente sorvola la traversa. Sul primo angolo del match, biancorossi in pressione con cross di Pagliari e conclusione finale con il sinistro di Russo da buona posizione con mira però imprecisa. Poco dopo Russo sventaglia verso Sfrappini che appoggia di testa a Perez che allarga verso Tulli che prova il destro deviato da un difensore in angolo. La partita dei biancorossi in pratica finisce qua mentre comincia lo show dei locali. Corridonia che alla prima vera azione passa in vantaggio. Siamo al minuto 37. Pallone lungo che cade ai 25 metri circa dalla porta ospite, la difesa si fa pizzicare scoperta e mal piazzata, Giulietti già fuori dai pali decide di uscire incontro a Verini andandosi a scontrare con il numero nove avversario che si ritrova poi la palla sul destro e con un precisissimo tiro dalla lunghissima distanza centra la porta vuota. Settempeda colpita a sorpresa e frastornata. I biancorossi sbandano e allora i locali ne approfittano subito trovando il raddoppio poco prima dell’intervallo. Pucci scende a sinistra, dopo una finta ad eludere l’avversario entra in area e calcia trovando una parabola perfetta con il destro a giro che si infila imparabile nell’angolo alto alla sinistra di Giulietti. Il secondo tempo per la Settempeda dovrebbe essere quello della riscossa ed invece inizia nel peggiore dei modi dato che un cross da destra viene toccato da Montanari con le braccia, almeno così vede e decide l’arbitro che assegna il calcio di rigore al Corridonia. Sul dischetto va il 2006 Atzori che però rischia di sbagliare perché il rasoterra è troppo centrale e con poca forza con Giulietti che intuisce ed intercetta in tuffo ma non riesce ad evitare che la palla scivoli in porta. Al 17’ il Corridonia cala il poker. Lo firma il nuovo entrato Marengo libero di tirare di controbalzo da centro area con sfera nell’angolino basso. Match finito e chiaramente in cassaforte per i rossoverdi con la Settempeda che accenna una timida reazione. Perez penetra in area da sinistra e tocca verso la porta con un difensore che respinge sulla linea. Un paio di chance ci sono per il neo entrato Compagnucci, specie quella con girata ravvicinata ribattuta da Pettinari. Il Corridonia ci prova sempre in ripartenza e va vicino al quinto sigillo ma quando lo trova viene annullato (stessa sorte nel primo tempo su un tiro vincente di Tulli) per fuorigioco. Ultimissime fasi dell’incontro senza altre emozioni con l’arbitro che decreta la fine senza concedere giustamente recupero visto il risultato ormai deciso.
CORRIDONIA-SETTEMPEDA 4-0
RETI: pt 37’ Verini, 45’ Pucci; st 7’ Atzori su rigore, 17’ Marengo
CORRIDONIA: Pettinari, Marinelli, Salvatelli, Cartechini (7’ st Marengo), Ciccalè, Del Moro, Monachesi, Bedetta, Verini (27’ st Bellesi), Pucci, Atzori (35’st D’Angelo). A disp. Mazzocca, Di Biagio, Bedetta, Antolini, Borra, Cesaretti. All. Martinelli
SETTEMPEDA: Giulietti, Dutto, Montanari, Pagliari (37’ st Monachesi), Zappasodi (23’ st Brandi), Quadrini, Perez, Russo (11’ st Borgiani), Tulli, Dolciotti (26’ st Meschini), Sfrappini (11’ st Compagnucci). A disp. Marchegiani, Eugeni, Ammora, Guermandi. All. Pierantoni
ARBITRO: Eletto di Macerata. Assistenti: Virgili di Ancona e Ilaria Zarletti di San Benedetto
NOTE: ammoniti Salvatelli, Quadrini, Zappasodi, Perez, Marinelli. Recupero: pt 2’. Angoli 5-4
Roberto Pellegrino
Il Settempedano

