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Jacopo Orlandani con il presidente Acquaroli
Jacopo Orlandani con il presidente Acquaroli

Consiglio regionale e Giunta a lavoro. Jacopo Orlandani: “Si è persa un’occasione…”

L’Assemblea legislativa regionale è convocata per martedì 11 novembre, alle ore 10, presso l’Aula consiliare di via Tiziano ad Ancona. Unico punto all’ordine del giorno la discussione sulle comunicazioni del Presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli, in ordine al programma di Governo e alla composizione della Giunta, svolte in occasione della prima seduta della dodicesima legislatura.

Pasqui con l’Ufficio di presidenza

A presiedere i lavori del neoeletto Consiglio regionale delle Marche è Gianluca Pasqui. Lo affiancano i due vicepresidenti Giacomo Rossi ed Enrico Piergallini, insieme ai due consiglieri segretari Marco Ausili e Marta Ruggeri.

Per quanto riguarda la nuova Giunta, invece, il presidente Francesco Acquaroli ha tenuto per sé le deleghe alla Ricostruzione, al Turismo, alla Cultura e al Commercio. Queste verranno poi assegnate ai nuovi assessori quando la giunta potrà diventare di 8 membri. E’ stato infatti avviato l’iter per allargare l’esecutivo da 6 a 8 membri. Questo avverrà in primavera e i due futuri assessori saranno la tolentinate Silvia Luconi (FdI), nominata attualmente sottosegretario alla presidenza, e – salvo sorprese – l’ex sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli (Lega).

Ora la Giunta è così composta:

vicepresidente Enrico Rossi, assessore all’Agricoltura, all’Urbanistica e all’Istruzione

Francesco Baldelli, assessore alle Infrastrutture, ai Lavori pubblici, al Trasporto pubblico locale e alle Aree interne

Giacomo Bugaro, assessore allo Sviluppo economico, alle Politiche comunitarie, al Credito, alla Zes, ai Porti, all’Aeroporto e all’Interporto

Paolo Calcinaro, assessore alla Sanità e alle Politiche sociali

Tiziano Consoli, assessore al Lavoro, all’Ambiente, alla Protezione civile, allo Sport e al Terzo settore

Francesca Pantaloni, assessore al Bilancio, alle Partecipate, al Personale e alle Pari opportunità.

La nuova Giunta regionale

Sugli scranni del Consiglio regionale sarebbe potuto salire anche il vice sindaco di San Severino, Jacopo Orlandani, rimasto fuori per uno scarto di appena lo 0,29%, vale a dire circa 300 voti. Un palo all’ultimo minuto di gioco, si potrebbe dire in gergo calcistico…

“E’ così, per tanto poco non è scattato il seggio per i Civici Marche nella provincia di Macerata. Peccato, perché non era facile fare questo risultato per il nostro movimento di fronte a forze politiche da tempo radicate sul territorio e ben organizzate. Sapevamo che sarebbe stata una lotta tra Davide e Golia, ma dati alla mano, ormai a bocce ferme, possiamo dire di aver fatto un ottimo risultato. Ringrazio per questo tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia e il Comitato elettorale che mi ha sostenuto credendo in questo progetto”.

Cosa dicono i dati?

“Ho riletto i miei e quelli del mio movimento. Personalmente sono stato il candidato ‘civico’ più votato in provincia in entrambi gli schieramenti, destra e sinistra, nonché il terzo più votato nelle Marche fra le liste a sostegno di Acquaroli. Il migliore è stato Calcinaro che a Fermo ha preso il 38,40%. Io mi sono attestato al 31,60%, che rappresenta indubbiamente un grosso risultato personale basato sicuramente su un consenso dovuto alla valutazione del mio operato amministrativo di questi anni. San Severino è stato uno dei due Comuni della regione in cui la lista Civici Marche ha superato tutti gli altri partiti o movimenti. Lo stesso movimento si è affermato aumentando il consenso rispetto a 5 anni fa”.

Jacopo Orlandani

Jacopo Orlandani

Resta allora un forte rammarico…

“Mi dispiace non poter rappresentare la città e il territorio in Regione, era davvero un’opportunità. Alla luce delle nomine comunicate dal presidente Acquaroli, sarei stato, oltre che Consigliere regionale in maggioranza, anche vicepresidente del Consiglio regionale, ruolo apicale dell’assise regionale stessa. Quindi l’opportunità persa pesa ancora di più e qualcuno sarà bene che ci rifletta! Oggi l’arbitro ha fischiato e la partita è terminata: guardo avanti a testa alta e faccio i miei migliori auguri alla nuova Giunta regionale e in particolare a Gianluca Pasqui e Giacomo Rossi, quali presidente e vicepresidente del Consiglio. Data la mia conoscenza personale di entrambi, sono sicuro che faranno un ottimo lavoro. Resto comunque un punto di riferimento nell’ambito dei Civici, della politica locale e del maceratese; mi sento di ringraziare ancora una volta tutti i settempedani e non che hanno capito e apprezzato la nostra politica del fare, la nostra azione concreta e propositiva a favore della comunità”.

Lo dice con un po’ di amaro in bocca?

“Beh, ripeto: sarebbero bastate davvero poche preferenze e questo rende tutto più difficile da accettare, perché ero sì consapevole di una dura campagna elettorale, ma non mi sarei mai aspettato di dover fronteggiare un’acerrima battaglia all’interno della stessa alleanza di centro-destra, soprattutto da parte del locale circolo di Fratelli d’Italia, in virtù del fatto che eravamo nella stessa coalizione e io ero l’unico candidato della nostra città”.

A livello di preferenze, fra i candidati a sostegno di Acquaroli, a San Severino Orlandani ha superato quota 1.300, seguito da Luconi (FdI) con 273 voti, Braconi (FdI) con 228, Marinelli (Lega) 148, Felicioli (UdC) 127 e Pasqui (Forza Italia) con 71.