Il mese di settembre è come un fiume in piena. Dopo la pausa estiva ripartono tutte le attività, la gente torna dalle vacanze e la comunità si riaccende. Arrivano così a moltiplicarsi le iniziative, sia in centro, sia nelle frazioni. Il Settempedano cerca di raccontarne molte, ma spesso resta indietro. Nei giorni scorsi, ad esempio, sono state segnalate alla redazione delle bellissime azioni o manifestazioni che hanno visto protagoniste alcune frazioni del territorio di San Severino.
Le abbiamo raccolte in questo articolo per evidenziare quanto fermento ci sia anche fra coloro che vivono fuori dalla città e che ci tengono più di ogni altro a mantenere vive le loro tradizioni, la storia della propria terra.
Cominciamo da Cesolo.
Forti del successo della festa di Santa Margherita e dell’immancabile Sagra della ceca, le consorelle della Confraternita della Madonna addolorata di Cesolo hanno pensato bene di fare una gradita sorpresa agli ospiti della Casa di riposo: si sono armate di tutto il necessario e sono andate nella struttura a preparare delle deliziose ceche per i “nonnini” e le “nonnine” della “Lazzarelli” che ovviamente hanno molto gradito il gentile pensiero. Ad accompagnare le consorelle, dando loro una mano nelle faccende organizzative, c’erano anche Sabrina Piantoni per il Comitato di frazione e Gianni Gianfelici per il Cda della Casa di riposo. Presente, e parimenti impegnata nell’iniziativa, pure la presidente Teresa Traversa che ha ringraziato la Confraternita per il pomeriggio di festa regalato agli ospiti della struttura.
Ora ci spostiamo sul versante del San Vicino.
Sabato 13 settembre è stata inaugurata la Fonte del Cognaco dopo essere stata rimessa a nuovo da molte persone che generosamente hanno messo a disposizione il loro tempo libero per farla tornare a “splendere” lungo la strada provinciale che sale verso Elcito. “Un grazie di cuore a tutti coloro che si sono rimboccati le maniche per questo servizio”, dice l’infaticabile Angelo Possanzini.
La settimana precedente un altro momento di fraternità e condivisione molto bello si era avuto a Castel San Pietro per iniziativa della Comunanza e dei frati minori della provincia di San Giacomo della Marca.
Parliamo di un cammino “Sulle orme di padre Giuseppe Zampa” che ha condotto a piedi tanti pellegrini fino alla “Grotta dei pastori”, una grotta-rifugio utilizzata dalla popolazione locale nel corso degli anni. La passeggiata in montagna si è conclusa poi nella piazzetta della frazione con la messa celebrata da padre Luciano Genga. Sono intervenuti anche il sindaco Rosa Piermattei e molti abitanti della zona, giunti anche da Chigiano e Agello.
A Serralta, invece, si sa, non stanno mai con le mani in mano. E così, dopo un intenso mese di agosto (segue elenco degli eventi!), la frazione è andata a tenere alti i suoi colori anche in trasferta, partecipando e vincendo un “Memorial” di tiro alla fune svoltosi ad Apiro. Ecco la squadra salita sul gradino numero 1 del podio…
E subito dopo un altro ragazzo del luogo, Matias Zagaglia, è andato a vincere a Fabriano una gara regionale di atletica sulla distanza degli 800 metri. Senza dimenticare, poi, il grande Manlio Gianché, laureatosi di nuovo campione italiano di motocross d’epoca (di cui riferiamo a parte nello Sport).
Insomma, Serralta sugli scudi. Si diceva di agosto. Ebbene sono state organizzate con successo la passeggiata in e-bike in notturna, la gara di ruzzola in memoria di Primo e Giuliano, la passeggiata fino alle grotte di santa Sperandia e la cena degli alunni delle ex scuole elementari di Serralta e Straccialena… Ma sicuramente dimentichiamo qualcosa, tanta è la vivacità del Comitato di frazione sospinto dall’energia contagiosa di Sergio Sparvoli e di tutti gli altri parrocchiani.
Non finisce qui, presto racconteremo di altre giornate da vivere appieno sul territorio. A cominciare da quelle che presto proporranno gli amici di Colleluce con la Sagra dell’acquaticcio, ormai appuntamento abituale del primo autunno.
Il Settempedano






