Per il quinto anno consecutivo la rievocazione del Circuito del Chienti e Potenza ha meritato la presenza nel prestigioso Circuito tricolore Asi, che riceve il supporto dei Ministeri della Cultura, delle Infrastrutture e Trasporti, oltre che dell’Anci.
La tre giorni ha presentato come di consueto gli spazi culturali, percorsi di innegabile fascino e di inesistente traffico, paesaggi di grande effetto, il lato sportivo rappresentato dalle prove di abilità e dal significato storico della rievocazione, oltre alle incursioni nell’enogastronomia locale, che hanno ricevuto consensi unanimi. Ampia la partecipazione da numerose regioni italiane, con un clima di amicizia e piacere del turismo lento che ha coinvolto tutti in un crescendo continuo nelle tre giornate.
Dalla base logistica dell’Hotel Villa Quiete di Montecassiano il percorso ha portato la carovana lungo piacevoli strade prive di traffico con curve, controcurve e saliscendi verso San Lorenzo di Treia, fino ad Elcito a oltre 800 metri di altitudine.
La visita guidata dall’architetto Luca Maria Cristini ha permesso di conoscere approfonditi cenni storici e curiosi aneddoti sul sito che ha avuto origine nel XII secolo. La sosta pranzo in località Stigliano ha preceduto l’arrivo nella splendida cornice della centrale Piazza del Popolo, una volta di più teatro di un evento motoristico d’epoca. Per i partecipanti a disposizione frutta, caffé e amaro con prodotti della ditta Varnelli.
Presente anche il sindaco Rosa Piermattei, che non si è fatta mancare un piccolo piacevole tour a bordo di un sidecar d’epoca prima di dare il via all’impegno di abilità dei partecipanti.
Da qui ha preso il via con le prove sui pressostati, il percorso rievocativo del sempre suggestivo Circuito del Chienti e Potenza, che ha poi portato i radunisti verso Serrapetrona, Borgiano ed il Lago di Caccamo dove si è ripetuto l’immancabile rito del panino con porchetta bagnato dalla versione amabile della Vernaccia di Serrapetrona doc. Il rientro in hotel, tra minacce di pioggia che hanno appena bagnato alcune fasi della giornata senza guastarne la sostanza e il gradimento, ha preceduto la serata di gala con le premiazioni delle classifiche di merito.
Nella classifica assoluta ha prevalso il tolentinate Riccardo Lombardelli (Moto Guzzi Sport 14/1930) premiato davanti al mantovano Mario Macchiella (Moto Guzzi Sport 14/1930) e ai fiorentini Francesco Fabbri/Emanuela Tesi (Harley Davidson 30Y sidecar/1930).
Nella femminile ha avuto la meglio la parmense Benedetta Marazzi (Sertum 250VL/1950) e tra i giovani under 25 l’alloro è andato al cameranese Andrea Gatti (Moto Guzzi Stornello Sport/1960).
Tra le moto non omologate si è imposto Walter Crisetti di Colmurano (Moto Guzzi 500/1936) davanti al fabrianese Angelo Pallottelli (Moto Guzzi 500GTC/1937) e terzi i romani Andrea Ginevri con Natalia Sinitsa e la giovanissima figlia Alessia (Moto Guzzi Sport 15 sidecar/1937).
L’ultima giornata ha portato i motociclisti verso la Riviera del Conero baciata in questo caso da uno splendido sole. Una prima sosta a Porto Recanati nella centrale Piazza Brancondi davanti al Castello Svevo di origini medioevali, ha permesso un bagno di pubblico vacanziero ed un aperitivo. A seguire si è affrontata la salita verso la vicina Loreto, meta conosciuta in tutto il mondo per il pellegrinaggio religioso. Davanti al Santuario, in Piazza della Madonna le moto hanno fatto una splendida figura con i loro piloti, raggiunti dal vescovo di Loreto Fabio Dal Cin che ha impartito la benedizione ai partecipanti.
L’appuntamento finale a tavola all’Osteria Del Moro di Potenza Picena.
Si è proceduto ai saluti finali ed alla consegna del 9° Memorial Luca Lausdei dedicato ad un socio motociclista del CAEM/Lodovico Scarfiotti prematuramente scomparso. In questa occasione la sorella Lucilla Lausdei ha premiato il treiese Antonio Brachetta che si è impegnato per numerose edizioni dell’evento e per lo stesso Memorial.
Il Settempedano





