La fondazione “Lina Andreani Gregorini” di San Severino organizza un’altra iniziativa pubblica, stavolta dedicata al mito di Lodovico Scarfiotti, l’ultimo pilota italiano a vincere a Monza alla guida di una Ferrari nel 1966. Sarà la scrittrice Paola Rivolta a parlare di lui, della storia della sua famiglia e delle vicende sportive e automobilistiche di quegli anni.
L’appuntamento è per venerdì 4 luglio, alle ore 19, al “Gartèn”, il locale pubblico all’interno dei giardini “Coletti” dove poi sarà possibile consumare insieme un aperitivo. Apriranno l’incontro i saluti del presidente della fondazione “Lina Andreani Gregorini”, Luigi Scarfiotti, e della coordinatrice delle attività della fondazione stessa, Romina Cherubini. Modererà l’evento il giornalista Mauro Grespini.
Paola Rivolta, milanese d’origine ma da tempo ormai marchigiana d’adozione, è l’autrice del volume biografico «Scarfiotti. Dalla Fiat a Rossfeld», presentato in molte sedi importanti (Museo dell’Automobile di Torino, Rossfeldrennen in Germania, Minardi Day a Imola, Museo della Targa Florio in Sicilia…) ed è stato già ristampato due volte, risultando uno dei libri più venduti in ambito automobilistico, nonché molto apprezzato anche al di fuori del settore sportivo-motoristico. Dai fatti narrati è stato tratto anche un dramma teatrale.
L’opera di Paola Rivolta racconta la storia di Lodovico Scarfiotti, morto tragicamente nel 1968 in un incidente automobilistico durante le prove di una corsa in montagna con la sua Porsche. Le sue pagine contestualizzano la vita del campione attraverso le vicende della sua prestigiosa famiglia (suo nonno, l’avvocato Lodovico Scarfiotti, è stato uno dei fondatori della FIAT), a partire dalla Torino dei primi del ‘900. Il libro travalica così il racconto personale, pur appassionante, per offrire un affresco sociale, economico, di costume dell’Italia dei primi decenni del XX secolo.
La cittadinanza è invitata a partecipare all’iniziativa.
Il Settempedano



