Insieme per “AMA”. Familiari, parenti, amici, ex dirigenti ed ex compagni di squadra (invitati i rappresentanti di Settempeda, Pioraco e Castelraimondo, ovvero le ultime tre società dove Dedja ha militato) si sono ritrovati allo stadio comunale “Soverchia” per il primo Memorial dedicato ad Amarildo Dedja, il trentenne giocatore di origine albanese prematuramente scomparso un anno fa.
Una significativa e toccante giornata per ricordare “AMA”, il soprannome con cui tutti lo chiamavamo, in particolare nell’ambiente del calcio, sport che Amarildo amava, e al quale si è sempre dedicato, e ambiente dove era molto conosciuto avendo giocato in molte squadre del maceratese, comprese quelle di San Severino, paese in cui risiedeva.
Una buona presenza di pubblico ha fatto da cornice al pomeriggio pieno di tanti ricordi e di commozione, ma anche di piacevole intrattenimento grazie alla partitella di calcio che ha fatto da cornice all’evento. Partita disputatasi fra due formazioni miste (parenti, amici ed ex compagni) che sono scese in campo sfidando pure il maltempo di sabato scorso – 5 luglio – che però non ha impedito agli interpreti di mostrare alcune pregevoli giocate.
Per la cronaca il match è terminato con un salomonico pareggio: 5-5.
Insomma Memorial che è andato bene, tanto che gli organizzatori sono pronti a replicare l’appuntamento il prossimo anno, tenendo sempre nel cuore l’amico “AMA” salutato con un bellissimo e significativo striscione con la scritta “AMA SEMPRE CON NOI”.
Roberto Pellegrino
Il Settempedano
