Si è spento domenica sera, 6 aprile, Luciano Corpacci, molto conosciuto in città per aver gestito a lungo, al fianco della moglie Giuliana, il Bar Centrale in Piazza del Popolo. Era una persona simpatica e discreta, gentile e rassicurante. Aveva 72 anni, lascia la moglie Giuliana e il figlio Roberto.
Luciano aveva gestito anche un’altra “istituzione” settempedana: il bar del Circolo cittadino quando smartphones e social erano di là da venire.
Memorabili e affollatissime le domeniche pomeriggio al Bar Centrale quando alla tv c’era il classicissimo Novantesimo Minuto per vedere, dal paziente Luciano, tutti i gol della serie A.
Di recente era solito frequentare uno dei bar di rione Settempeda per scambiare una battuta e fare una partita a carte con gli amici. Qualche mese fa la triste scoperta di una malattia contro cui ha combattuto con vigore.
Da un po’ era ricoverato all’Hospice di San Severino. La notizia della sua scomparsa ha lasciato nello sconforto i tanti che lo conoscevano. Numerosi gli attestati di vicinanza alla famiglia, anche attraverso la Rete. «Un abbraccio fin lassù, eri una persona davvero speciale», posta Viviana, a cui fanno eco Alberto e Vittorio: «Riposa in pace, amico mio».
I funerali saranno celebrati martedì 8 aprile, alle 15.30, nella chiesa di San Domenico. La salma è stata ricomposta nella sala del Commiato “Il tempio degli angeli”.
Lu. Mus.
Il Settempedano

