Il settempedano Alessandro Tacchi si è superato alla “Nove Colli Running”, una delle ultramaratone più dure al mondo: 200 chilometri percorsi in Emilia Romagna, con partenza e arrivo a Cesenatico. Ha finito la gara con un tempo di 28 ore e 13 minuti, facendo parte dei 37 atleti su 84 che sono riusciti ad arrivare al traguardo. Un’impresa straordinaria, a conferma della forza dell’atleta.
Il tracciato si sviluppava su un percorso piuttosto impegnativo, caratterizzato da un dislivello positivo di 3.600 metri con salite che variavano tra i 4 ai 9 chilometri e pendenze anche del 12%. Il tempo limite per concludere l’ultramaratona è di 30 ore. Nell’occasione ha dato supporto e assistenza ad Alessandro Tacchi un veterano come Alberto Cambio, che lo ha seguito in bicicletta. “Alberto mi ha dato una grossa mano – dice Tacchi – sia a livello fisico, prendendomi lo zaino che avevo con me, sia sul piano psicologico in alcuni difficili momenti della corsa. Durante la gara, infatti, a causa di una segnaletica mal messa, sono andato fuori percorso e ho fatto quasi 7 chilometri in più (con 400 metri di dislivello). Nonostante ciò, comunque, sono riuscito a essere dentro il tempo limite, finendo la gara con il riscontro cronometrico di 28 ore e 13 minuti”.
Prima di questa gara Alessandro Tacchi aveva disputato – come prova di allenamento – la “24 ore” di Venezia. Il suo obiettvio era quello di percorrere più chilometri possibili in 24 ore. E lui ne ha percorsi ben 215,51, classificandosi al terzo posto assoluto. “Questo è uno sport in cui ci sono sacrifici sia nell’allenamento sia a livello economico – conclude il maratoneta settempedano – e quindi devo dire un sincero grazie alla Coar e all’imprenditore Emanuele Colombi per avermi fatto da sponsor in queste mie “pazzie” agonistiche”.
Il Settempedano


