Si è svolto a San Severino il corso sulla “Gestione delle emergenze”, promosso dal Dipartimento regionale della Protezione civile, diretto dall’ingegner Stefano Stefoni, e ospitato nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale. L’iniziativa ha avuto un’ampia partecipazione di amministratori e tecnici locali, a testimonianza dell’importanza attribuita alla preparazione e alla prevenzione in materia di protezione civile. Erano presenti infatti numerosi sindaci, tecnici comunali e i referenti dei Gruppi comunali provenienti da diverse realtà del territorio.
Il corso, guidato dal direttore del Dipartimento regionale, ingegner Stefoni, ha offerto un’analisi approfondita delle procedure e delle normative che regolano la Protezione civile. Sono stati trattati argomenti chiave quali il sistema di allertamento meteo-idro e valanghe, che prevede l’elaborazione quotidiana di previsioni meteo e la valutazione di fenomeni alluvionali e franosi da parte della Rete dei Centri funzionali.
Un focus particolare è stato dedicato alla pianificazione di Protezione civile, definita come attività di prevenzione non strutturale basata sull’identificazione degli scenari di rischio. Sono stati illustrati i diversi livelli di pianificazione, da quello nazionale e regionale, a quello provinciale e comunale.
Ampio spazio è stato dato anche alla logistica e alla mobilitazione del materiale emergenziale, con un approfondimento sul ruolo dei Centri assistenziali di Pronto intervento (regionali, adibiti allo stoccaggio di materiale e mezzi).
La gestione delle emergenze ha interessato, in modo particolare, le figure dei sindaci e dei componenti i Coc, i Centri operativi comunali, figure e strutture chiamate a fornire la messa in sicurezza della popolazione, l’assistenza sanitaria, la distribuzione di pasti, l’informazione alla popolazione e il controllo della viabilità.
Infine, sono state presentate le procedure di attivazione del volontariato di Protezione Civile nella Regione Marche.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di formazione e aggiornamento per tutti gli attori coinvolti rafforzando la capacità del territorio di affrontare in modo coordinato ed efficace eventuali situazioni di emergenza.
Il Settempedano

