Sono 100 i turbanti in bambù donati alla Struttura complessa di Oncologia medica e Traslazionale dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni dal settempedano Roberto Vissani, impegnato ormai da trent’anni nel mondo delle parrucche e da tempo protagonista di iniziative a sostegno dei pazienti oncologici. Il gesto si inserisce in un percorso di solidarietà che Roberto ha già avviato in altri ospedali delle Marche e dell’Umbria e che ora raggiunge anche la struttura sanitaria ternana. I turbanti saranno messi a disposizione delle pazienti oncologiche, offrendo loro un supporto concreto in una fase della vita nella quale anche gli aspetti più quotidiani possono assumere un significato particolare.
Perdere i capelli durante le terapie rappresenta infatti uno degli effetti più visibili e difficili da affrontare per molte donne. Un turbante può sembrare un oggetto semplice, ma può contribuire a sentirsi più a proprio agio, a ritrovare un po’ di normalità e, soprattutto, a ricordare che durante il percorso di cura la persona viene prima della malattia.
Alla consegna erano presenti la dottoressa Jennifer Foglietta, direttrice della Struttura complessa di Oncologia medica e Traslazionale, la dottoressa Cristina Proietti, coordinatrice infermieristica di Oncologia, la dottoressa Alessandra Ascani, responsabile della Ssd Formazione, Qualità e Comunicazione del Santa Maria, e Paola Pignocchi, in rappresentanza dell’associazione TerniXTerni Donna.
L’iniziativa è stata possibile anche grazie al contributo di Nuova Giacinti, Cavs, Fulginium Viaggi, Estetica Romina e Fratelli Di Biagio. Una rete di realtà e persone che ha scelto di affiancare Roberto Equipe Parrucche in un progetto nel quale la solidarietà si trasforma in qualcosa di concreto e immediatamente utile.
È proprio questa la forza di iniziative come quella promossa da Vissani: partire da una sensibilità personale e trasformarla in un aiuto che arriva direttamente alle persone.
Il Settempedano

