La comunità settempedana si è ritrovata, come è ormai tradizione, nella frazione di Cesolo per celebrare la Festa del lavoro. La giornata del 1° Maggio è stata scandita da momenti di profonda riflessione e partecipazione popolare, tra cui la tradizionale sfilata, la messa e la caratteristica benedizione dei trattori.
Alla cerimonia hanno preso parte tanti cittadini e le autorità tra cui il sindaco Rosa Piermattei, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, e l’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, insieme alla presidente della Pro Cesolo, Sabrina Piantoni. La solenne funzione religiosa ha visto la partecipazione delle Confraternite e il servizio musicale del Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani” Città di San Severino Marche, che ha accompagnato i momenti salienti della festa.
Presenti inoltre il comandante della stazione dei Carabinieri, luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, e il vice comandante della Polizia Locale, vice commissario Fabiana Forconi, unitamente ai rappresentanti dell’Associazione nazionale Carabinieri, ai volontari della Protezione civile e della Croce rossa italiana.
Durante il suo saluto istituzionale, il sindaco Piermattei ha deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul lavoro, sottolineando il valore civico della ricorrenza: “Il Primo Maggio non è solo una data sul calendario ma l’occasione per ribadire che il lavoro è il fondamento della nostra dignità e della nostra libertà. Rendiamo omaggio alla memoria di chi ha contribuito alla crescita di San Severino Marche con sacrificio, fatica e dedizione”.
Il primo cittadino ha rivolto un pensiero a chi ha perso la vita svolgendo la propria professione, ribadendo che la sicurezza deve essere un “diritto assoluto”, senza dimenticare chi il lavoro lo ha perduto o non riesce a trovarlo: “Anche i non lavoratori meritano rispetto e una riflessione profonda”.
Il sindaco ha poi voluto evidenziare il legame indissolubile tra la festa e la vocazione agricola del territorio, rappresentata dai numerosi mezzi agricoli presenti.
In chiusura sono stati rivolti ringraziamenti alla Pro Cesolo per l’impeccabile organizzazione dell’evento e al Corpo filarmonico “Francesco Adriani” per aver reso solenne la giornata di festa.
Il Settempedano






