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Cosmari: alcuni dei presidenti che si sono susseguiti in 30 anni di gestione pubblica
Cosmari: alcuni dei presidenti che si sono susseguiti in 30 anni di gestione pubblica

Il Cosmari ha celebrato i trent’anni di attività della società

Nel corso dell’incontro di fine anno del Cosmari, il presidente Paolo Gattafoni e il Direttore generale Brigitte Pellei hanno ricordato la storia dell’azienda evidenziando i momenti salienti che hanno segnato e favorito la crescita in termini di impianti, di servizi, di risultati e di numero di dipendenti.

Fabio Eusebi quando era presidente del Cosmari

Hanno partecipato e sono intervenuti anche i presidenti che si sono alternati alla guida dei consigli di amministrazione dal 1976 a oggi: Gino Pasquali, Mario Compagnucci, Paolo Carassai, Paolo Marchetti, Franco Capponi, Giuseppe Foglia, Fabio Eusebi (che ha inviato un messaggio di saluto), Daniele Sparvoli, Marco Graziano Ciurlanti, Giuseppe Pezzanesi, Giuseppe Giampaoli (sia presidente che Direttore generale), Massimo Rogante.

Il Direttore generale Pellei ha voluto anche festeggiare e premiare la dipendente Maria Dignani, prima assunta e ancora in servizio, che certamente rappresenta la continuità operativa in tutta la storia di Cosmari.

Celebriamo i 30 anni della costituzione della società – ha ricordato la Pellei -, prima Consorzio, un traguardo che racconta una storia fatta di impegno, crescita e persone straordinarie. Tra queste persone, ce n’è una che merita un riconoscimento speciale: Maria Dignani.

Da 40 anni, prima nel consorzio e poi nella società, Maria è stata una presenza costante, un punto di riferimento, una colonna portante. Quattro decenni di lavoro, di dedizione, di professionalità che hanno contribuito in modo decisivo a costruire ciò che oggi siamo. Il suo percorso non è solo una testimonianza di fedeltà, ma anche di passione e di competenza. Ha affrontato cambiamenti, sfide e trasformazioni con uno spirito che incarna i valori più autentici del nostro lavoro: responsabilità, collaborazione e cuore. Esserci significa contribuire a un impegno concreto.

In un momento storico in cui il ruolo delle donne nella società è riconosciuto come essenziale – ha concluso il Direttore – per il progresso, la storia di Maria ci ricorda che questo contributo è quotidiano e insostituibile. Per questo lavoriamo perché il talento non abbia genere, ma opportunità.

Ringraziamo tutti gli amministratori presenti e soci e tutti gli ex amministratori del passato che hanno presenziato alla commemorazione e che hanno contributo a sostenere la società nonché tutti i dipendenti che quotidianamente si adoperano per il buon funzionamento dell’azienda.

La società nasce come consorzio volontario Con.Sma.Ri. con decreto prefettizio prot. n. 3752/1 del 20 ottobre 1976 da un’intuizione lungimirante tra i Comuni di Colmurano, Corridonia, Loro Piceno, Mogliano, Petriolo, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Tolentino e Urbisaglia per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Dalla costituzione ci sono voluti quasi vent’anni di studio di localizzazione, progettazione, appalti, costruzione, opere di urbanizzazione e autorizzazioni per trasformare un progetto consortile in una realizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti, che ha segnato l’inizio vero e proprio della storia operativa di Cosmari.

Con l’attivazione dell’impianto il 1° febbraio 1995, si è avviato un percorso che ha permesso di ridurre la dipendenza dalle discariche, incrementare la raccolta differenziata e introdurre tecnologie per il recupero e il riciclo, ponendo le basi per trent’anni di crescita e innovazione al servizio del territorio. Questa data rappresenta il punto di partenza convenzionale per celebrare i 30 anni di attività di Cosmari. Nel corso dei suoi trent’anni di attività, Cosmari S.r.l. ha rappresentato il riferimento fondamentale per la gestione dei rifiuti nel territorio provinciale, evolvendosi progressivamente da realtà consortile a struttura industriale pubblica complessa. L’analisi dell’andamento economico e occupazionale nel periodo 1995-2025 consente di ricostruire un percorso di crescita che non è stato lineare né casuale, ma frutto di scelte strategiche, integrazioni societarie, risposte a eventi straordinari ed esigenze sempre più articolate del servizio pubblico.

Dal 1997 in avanti Con.sma.ri. inizierà anche un percorso di crescita e stabilizzazione della gestione degli impianti sia tradizionali che di selezione manuale, fino alle discariche, rivedendo allo stesso tempo i modelli di gestione anche alla luce dello spegnimento dell’incenerito che avverrà nel 2013.

Nel corso degli anni aumentano le adesioni da parte dei Comuni al consorzio e il 1 marzo 2003 il consorzio volontario Con.Sma.Ri. viene trasformato in Consorzio Obbligatorio Smaltimento Rifiuti – ATO n.3 Provincia di Macerata ai sensi della L.R. 28/99: tutti i Comuni della Provincia di Macerata diventano soci. Fondamentale per l’attività è l’avvio della raccolta porta a porta spinta nel 2007, accompagnata da una raccolta di prossimità per le zone rurali che porterà la società a percentuali di raccolta differenziata elevate e di molto superiori alle medie nazionali fino a stabilizzarsi alla data odierna intorno al 74%. Inoltre un passaggio decisivo nel percorso di crescita di Cosmari è rappresentato dalle integrazioni societarie di Smea (società pubblico privata del Comune di Macerata) e successivamente di Sintegra.

A distanza di trent’anni – ha sottolineato il presidente Gattafoni – Cosmari si presenta dunque come una realtà profondamente diversa rispetto alle origini. L’attuale dimensione aziendale non è il risultato di una crescita occasionale, ma l’esito di un percorso costruito nel tempo attraverso integrazioni societarie, superamento progressivo del modello basato sulle sole esternalizzazioni, avvio di progetti importanti, rafforzamento delle competenze interne e gestione responsabile degli impianti e degli eventi straordinari, e nonostante alcune criticità mantiene un assetto occupazionale importante.

Cosmari rappresenta oggi – ha ricordato inoltre Gattafoni – una struttura pubblica industriale complessa, al servizio del territorio, la cui storia può essere letta non solo attraverso i dati economici e occupazionali, ma soprattutto attraverso le decisioni strategiche che hanno guidato tale evoluzione.

Nel corso dei trent’anni di attività, Cosmari ha potuto contare su una governance caratterizzata da una sostanziale continuità amministrativa, con Presidenze che hanno accompagnato le diverse fasi di crescita, integrazione societaria ed emergenze straordinarie. I risultati raggiunti raccontano una realtà pubblica solida: raccolta differenziata alta e stabile, capacità di risposta alle emergenze e investimenti di modernizzazione.