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Feronia arriva ERROR#440: si chiude la prima trilogia di circo contemporaneo firmata Circo El Grit

Feronia, arriva ERROR#440: si chiude la prima trilogia di Circo contemporaneo

Con sabato 13 dicembre si conclude il primo ciclo autunnale degli appuntamenti dedicati al circo contemporaneo al Feronia, una programmazione che per il quarto anno consecutivo nasce dalla collaborazione fra Stabile di innovazione circense, Amat e Comune di San Severino. Una collaborazione ormai stabile, riconosciuta e fertile, che negli anni ha trasformato il Feronia in uno dei punti di riferimento nazionali per le arti circensi contemporanee, portando nel cuore delle Marche una proposta artistica capace di unire poesia, ricerca, spettacolo popolare e nuove visioni. Un percorso che non si interrompe qui: dopo questi tre primi appuntamenti (18 ottobre, 15 novembre, 13 dicembre), la stagione riprenderà da febbraio con nuovi titoli e artisti internazionali.

La rassegna 2025 inaugurata il 18 ottobre ha confermato una linea curatoriale che intreccia linguaggi, storie e forme sceniche differenti, nel solco di ciò che il Sic porta avanti da anni: cose mai viste, sorprese, invenzioni e una costante attenzione ai nuovi orizzonti del circo.

A chiudere il primo segmento stagionale arriva ERROR#440 della compagnia ChiloWatt, una delle creazioni più originali e sorprendenti del nuovo panorama circense europeo. Definito una “conferenza-spettacolo post-moderna sul suono”, ERROR#440 unisce circo contemporaneo, musica dal vivo, invenzioni sonore, manipolazioni, oggetti non convenzionali e una forte componente teatrale.

In scena due eccentrici conferenzieri – Lorenzo Crivellari e Beppe Vetti – trasformano il palco in un laboratorio acustico in tempo reale. Tubi in Pvc che diventano oscillatori, cavi audio che disegnano sinusoidi nello spazio, microfoni-altalena che generano larsen, fra robot sonori, theremin, poesie futuriste, tubi colorati duetti musicali, rumore e ritmo diventano musica. Lo spettacolo parte da una domanda paradossale – il suono è invisibile? – e costruisce intorno ad essa un viaggio tra scienza, ironia, storia della tecnologia, esperimenti impossibili e piccoli miracoli acustici. Un’esperienza sensoriale, comica, poetica e adatta a tutte le età, in cui ciò che normalmente consideriamo “rumore” si trasforma in coreografia, storia, ritmo. È circo, ma anche performance musicale. È divulgazione ironica, ma anche poesia cinetica: un invito a guardare (e ascoltare) il mondo da un’altra prospettiva.

Come ricorda la direttrice artistica Fabiana Ruiz Diaz: “Il circo contemporaneo è l’arte dell’inatteso: intreccia forme diverse e accende meraviglia. Al Feronia vogliamo continuare a offrire proprio questo: piccoli lampi di stupore che uniscono tutte le età”.

Con ERROR#440 si chiude questo primo trittico autunnale, ma il viaggio continua: da febbraio 2026, una nuova serie di spettacoli – sempre al Feronia – che porterà nel territorio altri artisti, tra cui gli ucraini Dekru, il pluripremiato Andrea Farnetani e un nuovo progetto firmato Giacomo Costantini e Duo Kaos.