Un defibrillatore alla sezione settempedana della Croce rossa per la nuova autoambulanza collaudata con il moderno dispositivo ed un altro nel vialone centrale dei giardini pubblici Coletti, sempre operativo grazie anche al wi-fi del Comune e a completa disposizione di chi, suo malgrado, ne avesse bisogno, per rendere la città sempre più cardio protetta.
È il doppio dono effettuato dall’associazione Jake Jam che continua con le sue iniziative a ricordare Giacomo Bonci, giovane appassionato di basket prematuramente scomparso in un incidente stradale.
«La vostra iniziativa testimonia amore, aiuto e solidarietà verso i concittadini – ha detto al momento della benedizione degli strumenti medici da parte del sacerdote don Aldo Romagnoli il sindaco Rosa Piermattei -. Con i vostri bei gesti perpetuate la memoria del caro Giacomo e date una spinta ad andare avanti, superando il dolore per la scomparsa di Giacomo che sicuramente apprezzerà quanto state facendo in suo nome».
La famiglia Bonci, a nome della mamma Catia Carminelli, condivide il messaggio di una recente omelia del parroco don Aldo: «Le uniche cose che restano sono l’amore dato, l’amore donato. Ringraziamo Giacomo che ci ha uniti nella volontà di donare, nella speranza che resti memoria indelebile». Le famiglie paterna Bonci e materna Carminelli del giovane Giacomo hanno anche ricordato le donazioni precedenti, «il primo anno a “Tutti per l’Emmanuel” per la cura dei bimbi con disabilità, quindi agli amici settempedani dei Sorrisi per l’Etiopia per l’acquisto di una pompa d’acqua per il trasporto di acqua dal fiume al villaggio» e l’anno scorso «all’Hospice di San Severino – come ha sottolineato il primo cittadino Piermattei, presente con il presidente del consiglio Sandro Granata, l’assessore Michela Pezzanesi e il consigliere Alberto Capradossi – per l’acquisto di carrelli per la medicazione».
La presidente della Cri di San Severino Cristina Grillo, alla benedizione dei Dae con la storica vice Elena Amici, ha sottolineato «l’importanza del dono del defibrillatore necessario per la dotazione del nuovo mezzo di soccorso», mentre a nome degli amici Alessio Ballini, con un pizzico di commozione, ha salutato i presenti, fra cui il nonno materno di Giacomo, Domenico Carminelli, con alle spalle nove anni di volontariato Cri, ricordando come «con tali donazioni ci sentiamo tutti più forti e riusciamo a rivivere i bei momenti trascorsi in compagnia di “Jake”, percependolo ancora a scherzare con noi».
Lu.Mus.
Il Settempedano





