San Severino si appresta a salutare il Natale con un evento musicale mondiale. Sabato 5 dicembre, alle ore 21, il palcoscenico del Feronia ospiterà un’icona assoluta della cultura e della musica internazionale: la “sacerdotessa del rock” Patti Smith.
Per l’artista americana si tratta di un graditissimo ritorno a San Severino: già nel 2007, infatti, era stata protagonista di una memorabile esibizione nell’ambito del San Severino Blues Marche Festival. Nel corso degli anni Patti Smith è tornata più volte a San Severino, mossa da un legame speciale con la città d’arte di cui si è innamorata rimanendo affascinata dai suoi monumenti e dalle straordinarie collezioni ed opere d’autore che essa conserva.
In questa nuova e attesissima tappa settempedana, Patti Smith proporrà dal vivo il suo acclamato e toccante concept “Words and Music – Where Francis Walked”, un’esibizione acustica intima e suggestiva che intreccia i brani più amati del suo repertorio con poesie, letture e testi evocativi.
Lo spettacolo nasce in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e celebra il profondo legame spirituale che la unisce alla figura del Poverello, nato fin dalla sua prima visita nella cittadina umbra nel 2012. Proprio accogliendo l’invito della comunità francescana di Assisi, la Smith ha composto la poesia “Where Francis Walked”, opera da cui è stato tratto il titolo dell’intero evento.
Attraversata da un profondo ed essenziale senso del sacro, Patti Smith utilizza le sue narrazioni per esplorare una spiritualità pura che travalica la dimensione della religione istituzionale. In “Words and Music”, la dimensione sacra si annida nel profano: in un gesto, in uno sguardo, nei versi di una poesia o tra le note di una canzone. Nel suo ricco immaginario simbolico, ogni tempo e ogni spazio si caricano di un significato che va ben oltre il semplice racconto, trasformandosi in una vera e propria visione.
Nata a Chicago il 30 dicembre 1946 e cresciuta nel South Jersey, Patti Smith si trasferisce a New York nel 1967. I suoi numerosi successi come interprete, autrice, artista discografica e visiva sono riconosciuti in tutto il mondo. Il suo album di debutto, Horses (1975), è stato inserito nel 2010 nel National Recording Registry della Biblioteca del Congresso. La sua ricca discografia comprende capolavori quali Radio Ethiopia, Easter (che contiene la celeberrima Because the Night, scritta con Bruce Springsteen), Wave, Dream of Life (con l’inno People Have the Power), Gone Again, Peace and Noise, Gung Ho, Trampin’, Land, Twelve, Banga e Outside Society.
È stata candidata quattro volte ai Grammy Award e ai Golden Globe per il brano Mercy Is, scritto con Lenny Kaye per il film Noah. Il documentario di Steven Sebring del 2008, Patti Smith: Dream of Life, ha ottenuto una nomination agli Emmy. Nel 2005 è stata nominata Commendatore dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese per la sua rielaborazione dell’opera di Arthur Rimbaud.
Punto di riferimento imprescindibile per la cultura contemporanea, Patti Smith è citata come fonte d’ispirazione da artisti del calibro di Michael Stipe (R.E.M.), Morrissey, Johnny Marr (The Smiths), Madonna e U2. Emblematica della sua statura artistica e morale è stata la sua presenza, per espresso desiderio di Bob Dylan, alla cerimonia di consegna del Premio Nobel per la Letteratura a Stoccolma.
Il Settempedano
