Il teatro Mestica di Apiro sta per avviare la sua quattordicesima stagione teatrale, a cura della compagnia “Teatro di Onisio” (direzione artistica di Fiorenza Montanari e Andrea Quatrini): da ottobre a marzo, ci saranno nove appuntamenti (5 di prosa e 4 spettacoli di cineforum) capaci di spaziare per generi e tipologie, dal monologo al teatro civile, dallo spettacolo musicale al teatro per ragazzi.
Il titolo di questa rassegna 2025/26 è “INFESTAZIONI”. I curatori hanno realizzato una stagione intenta a far luce sulle tante contraddizioni che “infestano” la nostra quotidianità, per ragionare, attraverso diversi spettacoli, sulle concrete problematiche della nostra realtà. Come dichiarato dagli organizzatori, «A essere infestato, infatti, non è solo un castello da fantasmi o un campo da piante selvatiche, ma il nostro stesso pianeta: infestato dal virus umano, che contagia con genocidi, desertificazioni emotive e ambientali, fantasmi del passato che non smettono di tornare e spettri distopici che arrivano dal futuro». Ma questa rassegna non vuole mostrare solamente il lato negativo delle “infestazione”, vuole sottolineare anche la forza della cultura ed il suo valore “curativo”, infatti «c’è un’altra forma di infestazione: quella della cultura e del sapere, più tenace di qualsiasi virus, più resistente della gramigna, capace di insinuarsi nei cuori e nelle menti e di trasformare ciò che tocca. È questa la forza che il teatro celebra: la possibilità che un gesto, una parola, una storia possano contaminare una comunità e renderla viva, vigile, consapevole».
I primi due spettacoli saranno dedicati alle Marche, alle radici ed ai fantasmi della regione: venerdì 18 ottobre, ore 21, sarà proiettato Invelle di Simone Massi (inoltre, il regista sarà presente in sala per dialogare con il pubblico). Sabato 8 novembre, ore 21, i Gang porteranno lo spettacolo musicale Quel giorno Dio era malato, insieme all’attore Andrea Caimmi (uno spettacolo che raccoglie le storie della frazione Imbrecciata di Filottrano, ma capace di parlare a tutte le realtà italiane).
Le tematiche ambientali saranno centrali negli spettacoli successivi: venerdì 21 novembre, ore 21, sarà proiettato Flow, film d’animazione vincitore dell’Oscar, e domenica 14 dicembre, ore 17, sarà il momento di Il mondo senza plastica in 80 giorni, uno spettacolo per tutta la famiglia realizzato dalla compagnia teatrale pugliese “Aretè Ensemble”.
Il mese di gennaio sarà dedicato alla donna: giovedì 9 gennaio, ore 21, verrà proiettato Lee Miller (diretto da Ellen Kuras e interpretato da Kate Winslet), incentrato su una delle più importanti fotoreporter di guerra della storia; venerdì 24 gennaio, ore 21, sarà la volta di Da fuori tutto bene di Giulia Vanni (Valdrada Teatro), opera finalista al Festival Inventaria 2025 che, con ironia e irriverenza, tratta ed esorcizza il doloroso tema del cancro al seno.
A febbraio ci sarà un unico spettacolo e sarà dedicato alla piaga del genocidio: venerdì 7 febbraio, ore 21, Il kabaret dei genocidi, uno spettacolo duro e graffiante della compagnia veronese “Ippogrifo Produzioni”.
I due spettacoli finali della rassegna celebreranno la forza dell’arte, della conoscenza e della cultura: domenica 15 marzo, ore 17, Una diva in varietà di Barabao Teatro, un omaggio alla grande attrice Eleonora Duse a cent’anni dalla sua scomparsa; venerdì 20 marzo, alle ore 21, si chiuderà la stagione con Fiume o morte!, di Igor Bezinović, un docufilm che, con ironia e “tratti punk”, racconta l’impresa dannunziana di occupazione della città di Fiume.
La rassegna “INFESTAZIONI” è capace di condensare una serie di tematiche e di arti differenti, offrendo al pubblico una visione critica del nostro mondo e delle sue attuali (e spesso con radici antiche) problematiche: una seria offerta culturale capace di evidenziare come l’arte dello spettacolo (nelle sue diverse declinazioni) possa essere tanto uno specchio dei problemi quanto una miccia per la coscienza. Per tutte le informazioni sugli spettacoli e sui loro costi, visitate il sito https://www.teatrodionisio.org/teatro-mestica, la pagina Facebook https://www.facebook.com/teatromestica/ e le pagine Instagram @teatro_mestica e @teatro_di_onisio.
Per “Il Settempedano”, sono stati già recensiti i seguenti film:
– Invelle
– Lee Miller
“Lee Miller”, il film biografico sulla fotoreporter di guerra: è stato diretto da Ellen Kuras
Silvio Gobbi
Il Settempedano
