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Un momento della visita
Un momento della visita

Infanzia “Luzio”: la meraviglia negli occhi dei bambini in visita all’House Museum

Con il mese di giugno termina l’anno scolastico anche per i bambini dell’Infanzia. Una delle loro ultime iniziative è stata una giornata speciale all’House Museum Clocks and Scientific Instruments di San Severino. La sezione D del “Luzio”, accompagnata con cura e dedizione dalle maestre, ha visitato infatti il museo vivendo questa esperienza come un’occasione di apprendimento e di divertimento.

Accolti da antichi orologi e da strumenti scientifici d’altri tempi, i piccoli ospiti si sono dimostrati fin da subito attenti e coinvolti. Non sono mancate le domande, spesso sorprendenti per la loro spontaneità e profondità, né i momenti di autentico stupore davanti agli ingranaggi, ai quadranti decorati e alle storie che ogni oggetto è capace di raccontare.

“È stato veramente bello vedere tanta curiosità nei loro occhi – ha dichiarato Gianmario Massi, ideatore del museo, nonché noto antiquario e maestro d’arte -. I fanciulli hanno osservato l’esposizione in modalità attiva, partecipando con entusiasmo. Questo mi fa riflettere su quanto la mia collezione possa parlare davvero a tutte le generazioni, non solo agli adulti”.

Per Massi, che da anni cura con passione la sua raccolta di orologi, la visita dei bambini ha rappresentato qualcosa di più di un semplice appuntamento educativo: è stata la conferma che il linguaggio della bellezza, della scienza e della storia rappresenta una risposta universale, capace di arrivare anche a chi è più piccolo, a chi s’interfaccia per la prima volta al mondo della cultura.

Infatti, lo staff del museo, colpito dall’entusiasmo contagioso dei piccoli visitatori, ci ha tenuto a ringraziare calorosamente le insegnanti e l’intera classe per la sensibilità dimostrata.

La visita si è conclusa tra saluti e sorrisi, con la promessa di tornare ancora, perché luoghi come l’House Museum non sono solo scrigni del passato, ma ponti verso il futuro, dove anche i più giovani possono imparare a riconoscere il valore del tempo, non solo come misura, ma come esperienza da poter vivere e custodire, passo dopo passo.

Maria Cicconi