Un papa semplice. Il Papa dei poveri e degli ultimi. Papa Francesco viene ricordato così, e con tanto affetto, anche dai fedeli settempedani e del circondario, in particolare dall’imprenditore Massimiliano Caciorgna, titolare dell’hotel-ristorante e dancing Il Faro di San Severino, che nel 2016, a pochi anni dall’elezione di Bergoglio a sommo pontefice, fu protagonista di un omaggio a nome di un amico di Gagliole, Andrea Giorgetti, gradito al Papa, come testimoniò la risposta ottenuta dal Vaticano. «L’inverno del 2016 – ricorda con commozione Caciorgna – il mio amico e profondo fedele Andrea Giorgetti, originario di Selvalagli di Gagliole, che aveva scoperto all’età di 24 anni di essere sofferente di sclerosi multipla, inviò un dono speciale a Papa Francesco. Un cd dal titolo “Uno di noi”, realizzato da me in onore del nuovo pontefice il cui arrivo fu considerato da Andrea un autentico miracolo per la conferma della sua fede, pur in condizioni di difficoltà. Il 2 aprile 2016 l’attesa risposta di papa Francesco attraverso mons. Paolo Borgia, della segreteria dello stato Vaticano, che colmò di felicità non solo Giorgetti, ma anche i suoi genitori, il fratello, la cognata ed i nipoti. Nel sottolineare di aver ricevuto “per il cortese tramite (dell’allora) sindaco di Gagliole, Mauro Riccioni, il cd musicale ed una toccante lettera in cui ha confidato la delicata condizione di salute personale” ma anche “quanto aiuto e conforto doni la fede nell’affrontare il non facile cammino quotidiano”, il Santo Padre, “profondamente colpito da quanto appreso, esprime un sentito ringraziamento per il gentile omaggio”, chiedendogli al contempo di pregare per lui e desiderando fargli giungere “l’eco della sua spirituale presenza e il dono di un’amicale parola”». Nel ricordargli infine le parole di profonda fede di suor Faustina Kowalska, Papa Francesco invocò l’intercessione della beata Vergine Maria ed impartì ad Andrea la benedizione apostolica, augurando a Giorgetti, tramite lo Spirito santo, “serenità, fortezza e feconda pace interiore”. «Già allora come per tante altre volte a seguire – sottolinea l’imprenditore e compositore Massimiliano Caciorgna – un fervente fedele come Andrea poté contare su un amico in più, un amico speciale per tutti di cui già sentiamo tanto la mancanza, papa Francesco. Uno di noi!».
Luca Muscolini
Il Settempedano

