Lettera firmata
Nei giorni scorsi mi sono recato al reparto di Radiologia dell’ospedale di San Severino per prenotare un’ecografia di controllo (senza urgenza) e mi è stato detto che sia a San Severino sia a Camerino le liste sono piene fino a dicembre.
Va bene che non ci sia urgenza, ma 8 mesi di attesa è come dire: “Andate dai privati”.
Eppure siamo all’interno del cosiddetto “cratere sismico” (cioè in una zona svantaggiata) e ciò meriterebbe maggiore attenzione da parte delle autorità regionali che guidano la sanità.
Claudio Scarponi
Il Settempedano

