Lunedì 24 febbraio nell’aula magna dell’Istituto paritario “Bambin Gesù” si è tenuto un incontro con il presidente del Club dell’Unesco di Tolentino e delle Terre Maceratesi, Giuseppe Faustini, sul tema “Unesco: il più sconosciuto tra i conosciuti”. Moderatrice dell’incontro la professoressa Simonetta Mosciatti. Hanno partecipato tutti gli studenti, i docenti e il personale scolastico del “Bambin Gesù”.
Dopo una breve prolusione sulla nascita dell’Unesco (Organizzazione delle Nazioni unite per l’educazione, la scienza e la cultura), creata all’indomani della Seconda Guerra mondiale per favorire la pace e la collaborazione tra i popoli con l’istruzione, la scienza, la cultura, l’educazione e la comunicazione, il presidente del Club ha fatto notare come quest’ultimo sia impegnato da anni nella promozione della cultura e della sostenibilità, organizzando una serie di attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle terre maceratesi nell’ambito del programma Man and Biosphere (Mab): incontri, escursioni e progetti educativi con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità locale sul valore dei territori marchigiani e favorire la collaborazione tra i diversi club Unesco, tra cui quelli di Tropea, di Foligno e della Toscana. Un’importante occasione per rafforzare i legami tra le realtà locali e promuovere un’azione comune a livello nazionale ed internazionale.
Attraverso video e filmati gli studenti hanno potuto capire come l’Unesco sia una “vetrina” per mostrare le eccellenze del nostro territorio, ma anche le criticità che possono trovare soluzioni proprio attraverso i programmi di sviluppo Unesco all’interno dei singoli Club.
Attualmente le sedi Unesco presenti nelle Marche sono ad Urbino, Ascoli Piceno, San Benedetto e Tolentino.
Un aspetto rilevante delle iniziative del Club di Tolentino e delle Terre Maceratesi è quello della formazione dei cosiddetti “Caschi blu della cultura”, o scudieri dell’azzurro, giovani impegnati nel difendere e preservare il patrimonio culturale e naturale del territorio dalle calamità e dal degrado.
Il Club, con il supporto della scuola, lavora proprio per diffondere la cultura del rispetto e della cura dell’ambiente e della storia delle nostre terre nelle giovani generazioni.
L’Istituto “Bambin Gesù” auspica una futura e costruttiva collaborazione con l’Unesco di Tolentino e delle Terre Maceratesi attraverso la realizzazione di lavori effettuati dagli studenti che valorizzino il territorio settempedano nei suoi numerosi tesori artistici e bellezze naturalistiche.
Queste attività non solo rafforzano il legame con il territorio, ma dimostrano anche come la collaborazione tra scuole, associazione e Club Unesco possa rappresentare un motore di cambiamento per le generazioni future.
In tal senso, l’Istituto “Bambin Gesù” si conferma un polo di eccellenza nella formazione dei giovani, attivamente coinvolto nella costruzione di una cultura condivisa e sostenibile, che salvaguardi i diritti umani e la pace nel mondo.
Gli studenti e i docenti hanno salutato il presidente del Club Unesco di Tolentino e delle Terre Maceratesi con questo proposito, nella convinzione che uno sviluppo sostenibile per il futuro dell’umanità debba partire proprio dalle piccole realtà locali.
D. C.
Il Settempedano

