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Lando Borri
Lando Borri

Lando continuerà a essere l’Angelo che è sempre stato

“Oggi tutti i volontari della Croce Rossa del Comitato di San Severino si stringono in un abbraccio alla famiglia di Angelo Borri. Ti ringraziamo per l’allegria che hai sempre trasmesso, andandotene hai lasciato un vuoto immenso nel cuore di tutti noi! Riposa in pace anima generosa, ciao Lando!”.

Questo il post su Facebook della sezione settempedana della Cri, associazione cui Borri aveva dedicato molto del suo tempo libero. E’ uno dei tanti messaggi apparsi in queste ore sui social per ricordare la scomparsa di Lando, stroncato dal Covid a 76 anni, nonostante l’intenso “tifo” a distanza dei suoi tanti “pargoli” della Settempeda che aveva trasportato con lo storico pulmino in innumerevoli trasferte.

Si è spento al Covid Center di Civitanova Marche dove era ricoverato dopo essere stato contagiato, nonostante la sua attenzione maniacale nell’indossare la mascherina, spesso doppia quando faceva un salto al bar per sorseggiare un caffè.

Personaggio solare del mondo sportivo settempedano, da giovane era stato autista di pullman a Torino. Nel ritorno a San Severino con la famiglia aveva coniugato l’esperienza professionale di conducente con l’amore per lo sport e per i ragazzi che non mancava mai di rincuorare. Era sempre al loro fianco durante le gare fuori casa ed i tornei più rappresentativi che le formazioni giovanili della Settempeda di tanto in tanto disputavano. Un elogio dopo una vittoria, una battuta per sdrammatizzare quando il risultato non era stato pari alle attese, Lando sapeva sempre come far tornare il buon umore. «È stato con noi per tante stagioni – ricorda il già segretario del sodalizio biancorosso, Nando Ciavaroli – dimostrandosi un fedele collaboratore. Non lo dimenticheremo mai».

Originario di Serralta, era rimasto sempre legato alla sua frazione: “Quando poteva, partecipava molto volentieri alle nostre iniziative – racconta Sergio Sparvoli – e ogni volta che lo incontravo mi chiedeva sempre di cosa stessimo combinando lassù, nella terra in cui aveva lasciato il cuore. Anche la nostra comunità esprime profondo cordoglio per la sua scomparsa. Lando era davvero una brava persona”.

Pure la sua parrocchia del “Don Orione” lo ricorda con grande affetto e commozione. Sembra ieri quando lui accompagnava tanti ragazzini e ragazzine ai mitici campi scuola estivi, fermandosi a dare una mano in cucina e a scherzare ben volentieri con la “truppa”, trasmettendo la propria allegria e simpatia.

Dopo il raggiungimento della pensione aveva continuato a rimanere attivissimo anche nel settore della ristorazione, in qualità di valente cameriere o maitre per le grandi occasioni (anche in parrocchia), nonché come supporto ai figli nella gestione di due stazioni di carburante in città.

I funerali si svolgono domani (giovedì 22 aprile), alle 16, nella chiesa di San Domenico.

Lando lascia la moglie Rita, i figli Daniele e Michele, le nuore Alessia ed Elisa, i nipoti Leonardo, Francesco e Camilla, i fratelli e le sorelle.

Lu.Mus. e m.g.

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