A 83 anni ha già percorso migliaia di chilometri da sola, attraversato dodici Paesi e raggiunto il Circolo polare artico al volante della sua amata Porsche Carrera del 1979. Ora Olga Mancurti, l’intraprendente viaggiatrice di Fano diventata protagonista di una storia che la scorsa estate ha conquistato il web e i social, è arrivata a San Severino per trascorrervi alcuni giorni e conoscere le bellezze della città e del territorio.
Olga ha raggiunto la città in automobile e ha scelto di alloggiare in un bed & breakfast, organizzando il soggiorno in piena autonomia. Per orientarsi tra monumenti, luoghi d’interesse e itinerari da scoprire, si è rivolta alla Pro loco, dove ha trovato un’accoglienza calorosa da parte della nuova presidente Michela Bussolotto e delle ragazze del front office, che le hanno fornito con gentilezza tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio la sua visita.
Un incontro che racconta anche il volto più bello dell’accoglienza turistica: quello fatto di disponibilità, attenzione e passione per il proprio territorio, capace di far sentire a casa chi arriva da fuori.
Il nome di Olga Mancurti è diventato noto per un’impresa fuori dal comune. Lo scorso 5 luglio è partita da Fano alla guida della sua Porsche Carrera del 1979, affrontando da sola un viaggio di migliaia di chilometri verso il Grande Nord. Il traguardo è stato raggiunto il 25 luglio a Rovaniemi, in Lapponia, oltre il Circolo polare artico, dopo aver attraversato diversi Paesi europei.
Il viaggio di andata e ritorno ha totalizzato ben 7.617 chilometri, con tappe in Svizzera, Austria, Germania, Svezia e Finlandia, oltre al passaggio in altre località europee durante il rientro in Italia, avvenuto a fine agosto.
Una vera avventura, affrontata senza compagnia e con lo spirito di chi non ha alcuna intenzione di rinunciare alla propria indipendenza. Persino gli imprevisti, da una caduta a Brema a un curioso contrattempo in un bagno pubblico, sono diventati episodi da raccontare con ironia. E anche la Lapponia, dove Olga si aspettava di trovare distese innevate e che invece l’ha accolta con paesaggi verdi, le ha regalato una sorpresa inattesa.
Ex infermiera, con un passato lavorativo di vent’anni in Svizzera e la capacità di parlare sei lingue, Olga coltiva da sempre una grande passione per i viaggi e per i motori. Ha iniziato a guidare già a nove anni e, nel corso della sua vita, ha visitato mete lontane come Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Sud America e diciassette Stati americani.
La decisione di rimettere completamente a nuovo la sua Porsche storica e ripartire per nuove avventure è maturata dopo un periodo difficile, segnato da una diagnosi medica importante e dalla perdita del compagno. Invece di fermarsi, Olga ha scelto di continuare a vivere seguendo la propria passione, trasformando l’automobile in uno strumento di libertà e scoperta.
Al ritorno a Fano, la sua città, era stata accolta con grande affetto da amici, appassionati del club Passione Porsche Marche e rappresentanti dell’Amministrazione comunale, che le hanno consegnato una pergamena d’onore per l’impresa compiuta.
Adesso il suo viaggio fa tappa a San Severino, dove Olga si concede qualche giorno per ammirare il patrimonio storico e artistico locale. Una presenza che porta con sé una bella lezione: la curiosità non ha età e la voglia di scoprire il mondo può accompagnare una persona in ogni stagione della vita.
E chissà che, tra una passeggiata nel centro storico e una visita ai tesori settempedani, Olga non trovi già l’ispirazione per la prossima destinazione. Perché, a quanto pare, la sua Porsche del 1979 è pronta a ripartire e la sua proprietaria non ha alcuna intenzione di appendere le chiavi al chiodo.
Il Settempedano


